" Tutti insieme per un unico obiettivo: la professionalità. "

Direttivo:

Dott.ssa Angelica Pippo

Presidente Nazionale

Roberto Papa

Segretario Nazionale

Dott.ssa Cristina Lucenti

Vice Presidente Nazionale

Dott. Riccardo Donato

Direttore Generale

Dott.ssa Daniela Madaghiele

Presidente Regione Puglia

Liviana Pinna

Presidente Regione Piemonte

Paola De Nardo

Presidente Regione Friuli Venezia Giulia

Chi siamo

presidente angelica pippo didascalia

Confestetica

Associazione Estetica Codice Fiscale 91120700405

Associazione Nazionale Estetisti, unicamente rappresentativa degli Estetisti Professionisti Certificati, nel rispetto del Codice Deontologico Professionale.

La Presidente Nazionale Angelica Pippo, dopo essersi laureata in Scienze Politiche presso La Sapienza di Roma, nel 2002 ha deciso di seguire la sua passione svolgendo l’attività di estetista. Nel 2007, sentite l’esigenze e i bisogni della categoria che in questi anni è stata abbandonata a se stessa, ha deciso di scendere in campo fondando Confestetica, la prima Associazione [no profit] unicamente rappresentativa di tutta la categoria degli estetisti. Confestetica infatti rappresenta estetiste titolari di centro estetico, estetiste dipendenti, estetiste disoccupate ed estetiste occupate in altro settore.

La mission di Confestetica è il cambio dello status di estetista da artigiana a professionista con l’istituzione di un Albo Professionale e del realtivo  Ordine degli estetisti, Codice Deontologico, una formazione adeguata e un aggiornamento continuo in estetica.

Gli scopi di Confestetica sono la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo di tutte le imprese operanti nel settore dell’estetica e dell’immagine e degli operatori nel settore; la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo si realizzano nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, con la pubblica amministrazione, con le organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello nazionale, europeo, internazionale ed a tutti i livelli territoriali. [ leggi tutti gli scopi di Confestetica]

Le rappresentanze territoriali di Confestetica sono i Presidenti Regionali: Sabina Fonte Mastrangelo, Paola De Nardo, Rosetta Manenti, Nadia Calzi e Anna Guglielmo, il Segretario Nazionale Roberto Papa, i Segretari Regionali Diego Pacchera, Sabino Persichella, Arturo Bianco e Andrea Zaccaria.

Confestetica è inoltre rappresentata da prestigiosi professionisti quali l’Avv. Giampaolo Colosimo, l’Avv. Giuseppe Cancellieri, l’Avv. Simone Cantarini, il Comm. Nazionale Stefano Galvani, la Consulente del Lavoro Dott.ssa Francesca Sensi.

Confestetica è editore del periodico Punto Estetico, il periodico di categoria sia cartaceo che online  (www.puntoestetico.it) il cui obiettivo è la informazione a 360° su tutto ciò che accade nel nostro settore: belle e brutte notizie!

Confestetica oggi conta oltre 3.000 iscritti ed anche per questo www.confestetica.it risulta essere il primo portale nel settore estetico per numero di visite da utenti unici e numero di pagine visitate.
Con 137.000 visualizzazioni di pagina  mensili, Confestetica si pone come sito autorevole dell’informazione nel settore degli estetisti.

 

   
 

 

Nel gennaio 2010 Confestetica, attraverso l’On. Antonio Mazzocchi, ha presentato il disegno di legge 3116/10 che mira al cambio di status dell’estetista indicendo per questo una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati.

 

Conferenza Stampa di Confestetica presso la Camera dei Deputati

PROPOSTA DI LEGGE 3116 scarica la legge lis_pdf

ESTETISTA PROFESSIONALE, ONICOTECNICI E TECNICI DELL’ABBRONZATURA

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Ecco i punti salienti della Legge 3116/10

Una legge pensata per migliorare lo stato degli estetisti italiani

 

Lo scopo primario di Confestetica è la professionalizzazione degli estetisti e la regolamentazione del settore estetico. La legge 3116/10 nasce dall’esigenza reale della categoria che vive ogni giorno problemi devastanti legati soprattutto all’abusivismo. Da qui la necessità di professionalizzazione degli estetisti, al fine di avere maggiori certezze in termini di tutela della salute pubblica e di concorrenza leale tra professionisti. La proposta di legge 3116 inoltre prevede un riconoscimento della figura dell’onicotecnico ed introduce la nuova figura del tecnico dell’abbronzatura artificiale. Di seguito verranno analizzati i punti salienti della 3116.

Formazione:

requisito minimo di accesso alla scuola di formazione sarà il diploma di maturità (diploma di scuola secondaria di secondo livello), per innalzare il livello culturale medio della formazione post-diploma, che sarà gestita dalle scuole regionali e seguita da professionisti dei settori che interessano l’estetica.

Albo Nazionale degli Estetisti Professionali:

un albo professionale a cui farà capo un Collegio Nazionale che garantirà i diritti e doveri dei professionisti ad esso iscritti e rappresenterà un forte deterrente per chi esercita abusivamente la professione estetica, grazie all’art. 348 del Codice Penale che tutela le professioni e ne condanna l’esercizio abusivo; lotterà contro la concorrenza sleale; tutelerà la salute pubblica e l’immagine della professione attraverso la sottoscrizione, da parte di tutti gli iscritti, di un Codice Deontologico Nazionale; regolamenterà i rapporti con le Istituzioni pubbliche nazionali e quindi aiuterà la categoria a svolgere il proprio lavoro in tranquillità ed autonomia.

Requisiti professionali dell’estetista:

si innalzerà il livello medio di istruzione di base dell’estetista, garantendo tutela per la salute pubblica, un più alto grado di formazione professionale specifica e salvaguardia dell’immagine della categoria. La scuola di estetica sarà suddivisa in tre anni di teoria e pratica, ciascun anno formativo avrà durata di 900 ore, seguite obbligatoriamente da 250 ore di tirocinio, presso un esercizio di estetica professionale. Al termine del triennio formativo è previsto un esame teorico-pratico ed un praticantato di 6 mesi, propedeutico per l’accesso all’Esame di Stato.

Programmi di formazione e aggiornamento continuo:

i programmi di formazione dell’estetista professionale non saranno più demandati alle Regioni ma studiati di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione, per garantire uniformità ed adeguatezza dei contenuti formativi su tutto il territorio nazionale. Gli enti preposti allo svolgimento di questi programmi ministeriali sono le scuole regionali che devono garantire un elevato livello di istruzione, uno staff di docenti composto da professionisti, ciascuno del suo settore.

Esame di Stato:

come ogni categoria professionale, l’estetista che abbia terminato il percorso formativo triennale ed il periodo di praticantato obbligatorio, dovrà superare un Esame di Stato comprensivo di tutte le materie di indirizzo estetico, per accedere all’iscrizione all’Albo Nazionale degli Estetisti Professionali.

Estetista professionale:

 l’estetista professionale per essere considerata tale, deve essere iscritta al Consiglio dell’Ordine degli Estetisti.
L’attività dell’estetista professionale comprende le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo prevalente è quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti. Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione di apparecchiature ad uso estetico e con l’applicazione dei prodotti cosmetici. L’attività di estetista professionale comprende anche l’attività di massaggiatore, onicotecnico e di tecnico dell’abbronzatura artificiale.
L’estetista professionale potrà avvalersi indistintamente tutte le apparecchiature di uso estetico (compreso laser, luce pulsata, cavitazione ed ultrasuoni). Potrà inoltre utilizzare tutte le nuove tecnologie in campo estetico previo corso di formazione specifico per l’uso dell’apparecchiatura.
L’estetista professionale potrà collaborare con altri professionisti che operano nel campo del benessere inteso a tutto tondo, quindi anche con i medici. Questo grazie all’alto livello di formazione garantito dalla legge n. 3116 e al progetto di educazione ed aggiornamento continui ed obbligatori.

Riconoscimento di chi è già estetista:

 gli artigiani che hanno conseguito il diploma di estetista ai sensi della legge 1/90 e vorrà diventare estetista professionale pur non essendo in possesso del diploma di maturità (requisito minimo per la professionalizzazione), potrà partecipare comunque all’Esame di Stato e quindi iscriversi all’Albo Nazionale degli Estetisti, entro tre anni dall’entrata in vigore della legge 3116.
Tutti coloro che,  alla data di entrata in vigore della 3116, stanno frequentando la scuola di estetica, potranno iscriversi all’Albo Nazionale, previo superamento dell’Esame di Stato una volta terminato il corso di estetista.

Estetista artigiana:

gli artigiani che hanno conseguito il diploma di estetista ai sensi della legge 1/90 qualora volessero continuare a rimanere estetisti artigiani, potranno farlo, tenendo conto che tale attività artigiana sarà prevalentemente manuale.

Onicotecnico:

per diventare onicotecnico, è richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (scuola dell’obbligo) e successivamente il superamento di un corso di 450 ore. Al termine del percorso formativo si dovrà sostenere un esame teorico-pratico e svolgere un periodo di praticantato della durata di 3 mesi presso un onicotecnico o estetista professionale iscritto all’ordine.
Per svolgere l’attività di onicotecnico è previsto anche un secondo percorso (alternativo al primo) legato allo svolgimento di 3 anni di attività lavorativa qualificata in qualità di onicotecnico dipendente a tempo pieno e frequentare un corso di 200 ore con superamento del relativo esame teorico-pratico.
Lo svolgimento del periodo di praticantato è condizione essenziale per l’iscrizione all’Elenco nazionale degli onicotecnici.
Entrambi i percorsi abilitano allo svolgimento della attività di onicotecnico come dipendente o titolare.
Viene istituito un Elenco Nazionale degli Onicotecnici che farà capo al Collegio Nazionale degli Estetisti, all’interno del quale saranno presenti anche onicotecnici iscritti Elenco Nazionale.

Riconoscimento di chi è già onicotecnico:

 Agli onicotecnici che, entro due anni dalla data di entrata in vigore della 3116, dimostrino di avere esercitato presso un’impresa di onicotecnico o di estetica professionale in qualità di dipendente o che dimostrino la titolarità di una partita IVA inerente alla suddetta attività, è riconosciuta l’iscrizione diretta all’Elenco nazionale degli onicotecnici previo superamento dell’esame finale teorico-pratico.

Tecnico dell’abbronzatura artificiale:

per diventare tecnico dell’abbronzatura artificiale il requisito minimo richiesto è il diploma di maturità (diploma di scuola secondaria di secondo grado), con il susseguente superamento di un esame teorico relativo al corso di 450 ore ad esso dedicato. La formazione sarà completata con un periodo di praticantato formativo successivo al superamento dell’esame di cui sopra, presso un’impresa di attività di abbronzatura artificiale o di altra impresa estetica, della durata di tre mesi, sotto la tutela di un tecnico dell’abbronzatura artificiale esperto iscritto al relativo Elenco o di un estetista professionale.
Lo svolgimento del periodo di praticantato è condizione essenziale per l’iscrizione all’Elenco nazionale dei tecnici dell’abbronzatura artificiale.
Viene istituito un Elenco Nazionale dei Tecnici dell’Abbronzatura Artificiale che farà capo al Collegio Nazionale degli Estetisti, all’interno del quale saranno presenti anche tecnici dell’abbronzatura iscritti all’Elenco Nazionale.

Riconoscimento di tecnico dell’abbronzatura artificiale agli operatori già in essere:

 si riconoscono come tecnici dell’abbronzatura artificiale i titolari di centri solarium anche non in possesso di diploma di maturità, previo superamento di un esame teorico. Per i dipendenti invece, che siano rimasti estetisti artigiani, è obbligatoria la frequenza di un corso per tecnico dell’abbronzatura artificiale e il relativo superamento dell’esame teorico.

Sanzioni:

sono previste sanzioni penali, fino a sei mesi di reclusione, per chiunque eserciti abusivamente la professione di estetista professionale secondo quanto previsto dall’art. 348 del Codice Penale che punisce “chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato”.

La legge 3116/10, in aggiunta alle sanzioni penali già previste dal codice, ha introdotto due sanzioni amministrative: una per l’estetista abusiva che va dai 7.000 ai 15.000 Euro, l’altra, da Euro 1.500 a Euro 7.000, per i suoi “clienti”.

Le suddette sanzioni saranno applicate anche a chi esercita abusivamente l’attività di onicotecnico e di tecnico dell’abbronzatura artificiale.

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