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Legge 3116/10 di confestetica: più agevolazioni per gli estetisti titolari e dipendenti

confestetica crescita professionaleSecondo quanto espresso dall’art.13 della Legge 388 dal 23/12/2000 in materia di regime fiscale agevolato e secondo quanto asserito dall’art.1 (commi dal 96 al 117) della Legge finanziaria del 2008, si riportano un elenco dei principali vantaggi derivanti all’estetista titolare di centro estetico ed all’estetista dipendente a partire dall’entrata in vigore della Legge 3116 di Confestetica. Delle agevolazioni di cui sopra godranno a pieno titolo tutti gli estetisti professionali.

L’azienda committente, quindi nel nostro caso l’estetista titolare, avrà la possibilità di strutturare i propri rapporti lavorativi secondo flessibilità e secondo i principi di efficacia ed efficienza. Tutto ciò avverrà grazie all’esonero di adempimenti giuridici connessi ad un rapporto di lavoro subordinato (e/o di collaborazione a progetto), all’esonero di adempimenti contrattuali e burocratici e di tutto ciò che risulta connesso a controversie lavorative.

Il titolare avrà inoltre la totale deducibilità dei costi sostenuti con un minor carico di costi aziendali (accantonamenti tfr, ferie, permessi, mensilità aggiuntive, ecc); potrà impiantare un rapporto professionale proficuo in materia di gestione pacchetto clienti e quindi investire il ricavo ottenuto dai minori costi sostenuti, in formazione, sicurezza, struttura ecc.

Dal punto di vista dell’estetista dipendente si vedrà ovviamente una maggiore soddisfazione lavorativa dovuta alla maggiore produzione di reddito rispetto ai minimi tabellari previsti dal ccnl di riferimento, reddito che potrà impiegare nella specializzazione del proprio profilo formativo-lavorativo. L’estetista dipendente avrà inoltre la possibilità di essere svincolata dal lavoro all’interno di un unico centro estetico, potendo quindi realizzare collaborazioni presso più istituti o presso studi medici. La flessibilità lavorativa è caratterizzata dall’assenza di obblighi di rispetto di orari di lavoro prestabiliti.

Sulla base di quanto sopra descritto si inserisce a titolo esemplificativo un esempio di situazione reddituale tra lavoratore dipendete e lavoratore autonomo:

dati forniti dal consulente del lavoro di Confestetica

dott.ssa Francesca Sensi
tel: 0761 220021
fax: 06 62276969
email: direzione@francescasensi.191.it

pdf-icon prospetto busta paga € 848,520 netto in busta

pdf-icon prospetto busta paga € 999,992 netto in busta

lavoratore prima e dopo 3116

Scritto da Confestetica il 3 febbraio 2010 alle 19:12

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6 Commenti a “Legge 3116/10 di confestetica: più agevolazioni per gli estetisti titolari e dipendenti”

  1. derosa mariateresa Dice:

    gradirei avere informazioni riguardo il regime dei minimi , ho un mio centro estetico dal 2001 usufruendo del prestito d’onore , che ho regolarmente terminato di saldare il 2006, la mia commercialista mi ha detto che ad oggi non posso usufruire di questa legge del 2008 perche’ avrei dovuto accettare il cambio di contabilita’ nel 2008, che non avendolo fatto ho tacitamente accettato di conservare la tenuta di contabilita’ che avevo,e che devo aspettare che passino 3 anni dal 2008 per poterne godere, quindi nel gennaio del 2011 posso entrare nel regime dei minimi.vorrei avere un vostro consiglio grazie. ATTENDO UN VOSTRA RISPOSTA

  2. Confestetica Dice:

    gent.ma derosa mariateresa,
    questo spazio è dedicato a lasciare commenti inerenti l’articolo. Iscrivendosi a Confestetica potrà usufruire delle consulenze on line o telefoniche.

    Cordialità lo staff

  3. ELISA Dice:

    salve, volevo chiedervi se la proposta di legge 3116/10, è già entrata in vigore?
    Grazie
    Elisa

  4. Gio Dice:

    Salve,
    sono un’estetista dipendente in cerca di assunzione. Ho frequentato il biennio e ho preso la qualifica.ci sono dei chiarimenti che vorrei tanto avere.Ho letto la legge ma non mi sono chiari questi punti che mi interessano personalmente:

    1- Un’estetista dipendente (che possiede la qualifica del biennio) per avere la specializzazione con la legge del ’90 deve frequentare il terzo anno oppure deve essere assunta per un anno lavorativo presso un istituto.
    Con la nuova legge è ugualmente valida la specializzazione presso l’istituto o si deve per forza frequentare la scuola per un altro anno?
    quindi se io trovo lavoro e dopo approvano questa legge,arrivata ad un anno a tempo pieno posso fare l’esame per iscrivermi all’albo oppure non mi vale la specializzazione?

    2- Per le estetiste che hanno frequentato un corso di ricostruzione unghie dopo il biennio da estetista con le vecchie regole,con la nuova legge può ritenersi onicotcnica? o deve fare un corso da 450 ore?

    3- se si lavora da dipendente in un centro estetico che ha le lampade abbronzanti,verrà poi riconosiuta dopo un periodo di tempo la qualifica di tecnico dell’abbronzatura senza frequentare un corso?

    spero tanto in una risposta..Se per favore mi date una soluzione per tutte e 3 le domande

  5. Elisabetta Dice:

    Buongiorno avrei bisogno delle informazioni riguardo il corso per accedere alla qualifica di estetista. Sono 13 anni che faccio questo lavoro e come scuola ho freguentato una privata rilasciandomi un attestato. Adesso con la legge 3116 come funzionera’ per me? in attesa di una vostra risposta cordiali saluti

  6. Francesco Dice:

    Gent.ssima Dott. Francesca Sensi, gradirei avere informazioni inerenti alla mia attivita’ e le chiedo se attualmente esiste qualche agevolazione sia fiscale e finanziara inerente al rinnovo macchinari e attrezzature.
    Certi di un Vs cenno di riscontro, le porgo distinti saluti.

    Prigigallo Francesco

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