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5 Commenti a “Il Segretario Nazionale di Confartigianato -Tiziana Angelozzi – rischia grosso”

  1. Paola Orlandi Dice:

    Mitica risposta. Appoggio pienamente.

  2. SERGIO Dice:

    Non entro in merito alla diatriba Confartigianato/Confestetica. Ho 35 anni di attività (estetista) spero di non dover andare ancora a scuola. Leggo nella prefazione della L.3116 … percorso formativo.. ha la durata di 3 anni.. al termine del corso si prevedono 6 mesi di praticantato ecc.. ma tale praticantato dove viene fatto? Si presume dalle attuali Estetiste (artigiane) o no!. In questa proposta di legge riscontro concezioni nuove e utili, ma anche qualche contraddizione. Vedi Art.6/c art.7 n°3/ff è troppo generico art. 9 risultano esserci 2 tipi di Estetiste! Art.23/2-3 e4/l. Attenti alle lobby di fabbricanti,di associazioni,di pubblicitari,di TV e stampa che non aiutano certo l’ESTETISTA. Ci sarebbero altre idee …

  3. kayasun Dice:

    mi piace molto il vostro operato , sono fiducioso che finalmente ci sia un associazione che ci tuteli da tutti gli imbroglioni che lavorano in nero senza nessuna autorizzazione . vorrei iscrivermi e dare il mio piccolo appoggio.

  4. Roberto Papa Dice:

    Gent.mo Sergio,
    rispetto all’articolo 6 ti informo che con l’entrata in vigore della 3116 molti nostri colleghi diventano estetisti professionali attraverso il superamento di un semplice Esame di Stato. I centri estetici che accoglieranno i primi praticanti estetisti, ai sensi della 3116, lo faranno solo dopo tre anni dall’entrata in vigore della suddetta legge (tre anni sarà la durata del corso per diventare estetista secondo la proposta di 3116); come puoi ben immaginare, molti centri estetici per allora saranno già pronti a ricevere i praticanti estetisti, come del resto avviene in tutte le altre attività professionali che prevedono l’inserimento di praticanti.
    Per quanto riguarda l’articolo 7 posso dirti che esso è volutamente generico poiché è inutile fare un elenco di apparecchiature estetiche utilizzate oggi, precludendo l’inserimento di quelle che negl’anni verranno inventate e messe a disposizione degli estetisti. Se avessimo fatto un elenco di macchinari, avremmo creato nel tempo un vuoto normativo, lo stesso che caratterizza oggi la legge 1/90, lo stesso che sta creando disagi ad ogni estetista che usa apparecchi non previsti dall’allegato A della 1/90: laser, cavitazione ecc.

    Infine, per quel che riguarda l’Art. 9 ti confermo l’esistenza di due figure estetiche: l’estetista professionale e l’estetista artigiana. La prima sarà la nuova figura del panorama estetico, la seconda sarà quella che deciderà di non diventare professionista e potrà continuare a svolgere l’attività di artigiana con uso prevalente delle mani e non della tecnologia.
    L’introduzione dell’estetista professionale servirà a mettere ordine in un settore fin troppo aggredito da vari fronti, l’estetista professionale sarà più responsabile, più aggiornata, più tutelata rispetto a quello che è oggi, cioè un’artigiana; avrà un codice deontologico da rispettare, sanzioni disciplinari per chi disattenderà le disposizioni del Collegio degli Estetisti o avrà comportamenti lesivi dell’intera categoria, avrà un Albo e molte altre agevolazioni proprie dei professionisti e per questo sarà garantita la tutela del cittadino. L’estetista artigiana è la figura attualmente esistente e verrà mantenuta tale con l’entrata in vigore della 3116/10 nel rispetto di quelle persone che non vorranno sostenere l’esame di stato.

    La 31116 ha valutato ogni aspetto di crescita e vuole evitare che si ripeta ancora quello che è già successo in Toscana o quello che sta accadendo in Veneto ad opera degli organi di controllo che a causa del vuoto normativo della legge 1/90 di cui sopra stanno apponendo sigilli a numerosi macchinari estetici utilizzati nei Centri.
    Con l’istituzione del Collegio Nazionale degli estetisti non ci saranno più lobby che monopolizzeranno il nostro settore perché anche noi estetisti diventeremo forti e sapremo contrastare ogni situazione a noi avversa.

  5. enrico Dice:

    spero vivamente che la vostra azione legale nei confronti della dott.ssa angelozzi abbia seguito.sono nel settore da oltre trenta anni e sentirmi cosi sminuito e offeso da chi non ha la minima idea sull’ argomento mi lascia a dire poco perplesso.Vorrei sapere i titoli della suddetta dottoressa per potersi permettere di fare affermazioni come quelle pubblicate.Cordiali saluti Claudio.

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