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3 Commenti a “Paola De Nardo è stata eletta Presidente per il Friuli Venezia Giulia di Confestetica”

  1. NuMani Dice:

    – Carissima Angelica,

    sono contento che finalmente anche i ciechi iniziano a vedere.
    Sulle tue capacità non ci sono dubbi, sulla passione riversata su ogni cosa
    che esegui altrettanto.
    Complimenti.

  2. MariaRosa Dice:

    Sulla proposta della lotta all’abusivismo sono assolutamente d’accordo, da anni sollecito le categorie ad intervenire, ma hanno sempre fatto orecchie da mercante, d’altra parte denunciare una abusiva ci fa sentire in colpa, e spesso non se ne hanno le prove, anche se poi sfociamo in un caso eclatante come quello presentato in TV,da …mi manda rai tre…. in cui venne presentato il caso di una signora (contro la ditta *****) che per comperare l’ apparecchiatura in questione ha simulato di essere estetista e obbligare la ditta a vendergliela, non essendo stata in grado di utilizzarla voleva restituire l’apparecchiatura, non onorare i pagamenti, addirittura avere restituito l’acconto: per ottenere questo, si è rivolta al programma televisivo in questione,dicendo che era un imbroglio, ma dal contradditorio si evinceva che la signora era abusiva, ciò nonostante il presentatore ha attaccato il produttore, in questa Italia in cui più sei più sei famoso, come potremo difenderci se anche chi ci deve dare l’esempio non rispetta le regole? Per quanto riguarda la collaborazione tra medici e estetiste penso che non sarà facile, in base all’ esperienza che ho accumulato in 45 anni di attività posso affermare che i medici prendono molto volentieri le “clienti” delle estetiste, ma non cedono affatto le loro “pazienti”; in alcuni casi arrivano a denigrare il lavoro dell’estetista stessa, si sentono sempre forti dell’autorevolezza che gli deriva dal titolo di medico.Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti pericolosi non so se ridere o piangere: dove finiremo? Certamente non avremo più persone che ci libereranno dai dolorosi o , ma come possono partorire simili stupidaggini, mi si spieghi a chi assimiliamo i macellai i cuochi,gli arrotini,barbieri, parrucchieri, le persone che si fanno giornalmente la barba con la lametta, i drogati che vanno in giro spargendo a destra e a manca siringhe avvelenate,i ginecologi che per fortuna ora usano lo lo speculo usa e getta (quante epatiti hanno contagiato anche se si dava la colpa alle manicuriste)tutte queste persone in che categoria le mettiamo? diavolo vogliono proprio spremerci come limoni, altro che ambiente, e Napoli, Palermo ecc.ecc. dove li mettiamo? Leggendo la relazione ho interpretato che le estetiste in quanto artigiane anche se dal mio punto di vista sono libere professioniste dato che svolgono un lavoro in proprio e non sono legate a nessun ente, se non producono materiale tossico come sgorbie o simili, devono iscriversi ugualmente? Io avevo già posto questa domanda a Roberto confeestetica, mi ha risposto che ci sarebbero stati dei moduli per l’autocertificazione che non si producono questi materiali, è corretto o no? Viste le multe salate non vorrei incorrere in questo pantano grazie per la risposta. Cordiali saluti e buon lavoro.Maria Rosa Botti

  3. MariaRosa Dice:

    calli dolorosi e occhi di pernice. Si vede che questo sistema non accetta i calli…. scusate, ma la cosa mi fa ridere

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