Sulla bacheca di facebook di Confestetica ieri è stato postato un commento provocatorio ad opera del sig. Angelo Silva, rappresentante di Comfort Zone come si evince anche dal suo profilo personale del social network, che recitava:
“estetista=professionista.
allora lancio una provocazione… quanti centri sterilizzano con l’autoclave? Veramente pochi forse solo il 2% e poi si parla di professionalità”.
Confestetica, ovviamente, ha risposto a questa aperta provocazione in nome di tutte le estetiste che essa rappresenta, considerando che il sig. Angelo Silva ha offeso la categoria estetica senza tenere conto che l’uso dell’autoclave non è obbligatorio per gli estetisti. Conscio di questo fatto, il sig. Angelo Silva ha prontamente eliminato il suo post (qui vieni riportato in copia per dovere di informazione).
Alla discussione è intervenuta anche la sig.ra Loretta Kubelka (estetista Comfort Zone) che sosteneva che il Sig. Angelo Silva avesse espresso un giudizio del tutto personale senza minimamente tirare in ballo l’azienda Comfort Zone e tale giudizio doveva essere considerato come pura espressione di un’opinione personale.
Non si possono considerare come entità distinte la vita privata del rappresentante di un’azienda di estetica professionale dal suo ruolo lavorativo se il rappresentante esprime giudizi in merito alla mancata professionalità degli estetisti che non usano le autoclavi!! Se il sig.Angelo Silva avesse discriminato un’altra categoria sarebbe intervenuto il portavoce della categoria discriminata; forse il sig. Silva non si era reso conto di essere nella pagina personale di Confestetica che conta oltre 2.000 estetisti..
Se tuttavia, il commento del sig. Angelo Silva si volesse considerare indipendente dall’opinione dell’azienda per la quale lavora, come ha sottolineato la sig.ra Loretta Kubelka, il risultato non cambierebbe perché chi, a fine giornata, pensa che le estetiste non siano professionali, la mattina dopo, andando a far visita alle estetiste sue clienti, cosa penserà di loro? Che nella notte abbiamo acquisito la giusta professionalità??
Alla luce di quanto è accaduto Confestetica si domanda quale sia il rispetto che l’azienda Comfort Zone ha per le sue clienti potenziali ed effettive se i suoi rappresentanti si permettono di provocare le estetiste, dicendo che non sono professioniste solo perché non usano autoclavi per sterilizzare i propri strumenti, autoclavi non obbligatorie per legge.
Confestetica è nata per VEDERE, SENTIRE E PARLARE e ricorda quanto espresso dall’articolo 21 della Costituzione italiana:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”
onde evitare subdole minacce che spesso giungono in redazione fatte da terzi soggetti non identificati.
Chiedo alle colleghe: possiamo ancora fidarci di questi rappresentanti??
Scritto da Confestetica il 22 giugno 2010 alle 19:36










21 giugno 2010 alle 22:39
non posso cliccare “mi piace” perchè ciò che scrive il sig. Angelo non mi piace affatto!!!!!la mancanza di rispetto di chi guadagna atteraverso le professioniste ESTETISTE è davvero una cosa squallida!!Forse Angelo tu non ti sei accorto che le estetiste sono vere professioniste e ringrazio confestetica per il grande lavoro che svolge quotidianamente, per la qualificazione del nostro lavoro che merita la giusta considerazione e le giuste tutele.
21 giugno 2010 alle 22:47
Siete delle profesioniste e vero.Siete informate che dovete tenere un fascicolo di esercizio per tutte l’apparecchiature inoltre che l’apparecchiature senza CE devo essere sostituite invece di cercare soluzioni per non cambiare l’apparecchiature per i cosmetici linee top per l’apparecchiature va bene anche quella cinese oppure basta risparmiare
21 giugno 2010 alle 22:51
devi essere un rappresentante
21 giugno 2010 alle 22:53
Sig. Paolo,sicuramente chi lavora con scrupolo e dedizione è informato su ciò che lei dice e su quanto la legge prevede,e sicuramente la professionalità non lesina mettendo a rischio la sicurezza delle clienti,ovviamente mi riferisco a quanti hanno fatto di questa professione una passione oltre che un lavoro e onestamente non capisco e non accetto le critiche di chi senza motivo cerca di infangare i sacrifici di chi lavora con competenza ed onestà.
21 giugno 2010 alle 22:56
Infatti le professioniste come lei non lesinano ma siete verramente poche
21 giugno 2010 alle 22:57
Colleghe estetiste ,prima ci vendono le apparecchiature “taroccate” e poi si permettono anche di farci la “paternale”….
21 giugno 2010 alle 22:58
e vallora che ca**o parli a fare se non sei neanche sicuro di quello che vuoi scrivere
21 giugno 2010 alle 22:59
piacere. sono Simona e sono cliente comfort zone e oltre ad esserne orgogliosa sono trattata non bene.. ma con i guanti ed il tappeto rosso…!!!!! non capisco perche confestetica sia uscito argomento citando comfort zone ed altre persone neanche presenti… o avuto la sensazione che sotto volesse dire altro… comunque angelo ha scritto chiaramente che era una provocazione… e a me e’ piaciuta!!!!!!
21 giugno 2010 alle 23:01
paolo fai pace con il cervello, non si capisce niente di quello che dici!!!!!!!!!
21 giugno 2010 alle 23:02
E poi ,”signor”Paolo,le ESTETISTE PREFESSIONISTE non comprano cinese per risparmiare ,mettendo a rischio la salute dell’utente;voi rappresentanti di ditte ,come siete,non permettetevi di fare dell’ironia su chi vi fa campare…
21 giugno 2010 alle 23:06
Cara Simona, visto che era una provocazione perchè l’ha cancellata subito dopo? Anche tu devi capire che le aziende,Tutte, devono imparare ad avere rispetto assouto delle estetiste, che sono le loro clienti. Non bastano i guanti e il tappeto rosso, il rispetto, la stima sono tutt’altra cosa!
21 giugno 2010 alle 23:07
Per Confestetica pensa a fare il tuo Lavoro
21 giugno 2010 alle 23:09
certamente.. concordo… ma non c’entra l’azienda comfort zone perche e’ stata una persona a scrivere…e’ questo il concetto…. tu scrivi :guardate cosa dice comfort zone… MA NON E’ VERO…
21 giugno 2010 alle 23:10
Cara collega Simona ritengo che confestetica non abbia motivo (ne bisogno) di alcune tattiche per farsi strada, il lavoro che svolge è a nostro favore , per far si che finalmente anche le estetiste siano trattate con rispetto e come professioniste, visto che ad oggi chi sceglie di fare questo lavoro ha l’obbligo di una formazione approfondita…. Mostra tuttoconfort zone(ottima azienda) forse dovrebbe avvalersi di personale più cauto nell’esprimersi, le provocazioni servono a poco, meglio l’informazione e la formazione da parte delle aziende.e ritengo inoltre che noi dovremmo ESIGERE il rispetto di tutt,i anche da parte delle aziende e dei loro rappresentanti.
21 giugno 2010 alle 23:12
Pre Paolo! questo è il lavoro di Confestetica e ti abbiamo chiesto semplicemente di spiegare meglio quello che vuoi dire
21 giugno 2010 alle 23:13
E’ questo il lavoro che deve fare Confestetica:tutelare le estetiste da persone come voi,quando,per mille motivi,non sono in grado di farlo da sole!
21 giugno 2010 alle 23:15
Cara Simona, purtroppo il sig.Angelo lavora da dieci anni per Comfort Zone!
21 giugno 2010 alle 23:16
Forse ,Simona ,ti è sfuggito che il “signore”lavora per quella ditta…guarda il suo profilo!
21 giugno 2010 alle 23:16
si ma chi ha scritto e’ Angelo non comfort zone…!!!!! anch’io qua sto scrivendo come Simona e come l’azienda che rappresento…..
21 giugno 2010 alle 23:18
Nadia lo conosco benissimo angelo come conosco benissimo l’azienda…. ci lavoro da 13 anni con loro… ♥
21 giugno 2010 alle 23:23
Per Simona, il sig Angelo non fa il salumiere, ma dal 2000 fa il rappresentante di COMFORT ZONE, e nella sua “provocazione” parla deicolleghi estetisti, quindi sta parlando da agente della sua azienda, altrimenti questi dati fasulli, da dove li prenderebbe? Simona, non so se tu sei un’estetista, ma se dovessi esserlo, io al tuo posto mi indignerei molto, non capisco perchè tu non vedi quello che è così evidente a tutti, cioè come questa azienda e il suo manager trattano i colleghi estetisti.
21 giugno 2010 alle 23:24
E allora tu accetti e permetti loro di parlare così delle ESTETISTE?
21 giugno 2010 alle 23:33
cara Simona, tu non sei un’estetista, ecco perchè parli così.
21 giugno 2010 alle 23:34
Per Confestetica io appoggio in pieno la Vostra politica per un estetista sempre più profesionista e vi invito a fare corsi anche per l’apparecchiature e anche sullle normative in modo che non si verificano più casi come quello della Veribel in modo che l’estetista sia i grado di riconoscere le differenze fra l’apparecchiature
21 giugno 2010 alle 23:46
ma Angelo il provocatore che fine ha fatto?
21 giugno 2010 alle 23:48
no lo so
21 giugno 2010 alle 23:49
io sono estetista… ma io dico solo che avete accusato ingiustamente… nel senso che qui non c’e’ comfort zone ma c’e’ una persona che lavora per loro . io credo sia diverso…per il resto credo che abbiamo bisogno(noi estetiste)di essere sempre informate.. GRazie ciaooo ♥
21 giugno 2010 alle 23:51
Una sola parola Formazione
21 giugno 2010 alle 23:51
Nadia Galli Nel programma scolastico del 4°anno di estetica è previsto un modulo sulle apparecchiature,ma per conoscerne le differenze , bisognerebbe essere ingegneri,elettrotecnici,fisici,biologi,chimici ecc,ecc.Nel 3°anno si studiano le normative di legge…ma se poi le ditte le “taroccano”…quello a scuola non l’insegnamo!Il prossimo anno proporrò al mio direttore un corso su”come non farsi truffare da ditte disoneste”.Che ne dite?
21 giugno 2010 alle 23:52
ottima idea Nadia!!!!! ♥ ♥ ♥
21 giugno 2010 alle 23:53
Io sono con lei
21 giugno 2010 alle 23:54
Simona forse non ci capiamo, se tu lavori per un’azienda sei l’azienda, la rappresenti sempre e comunque.
21 giugno 2010 alle 23:55
Buona sera,sono loretta e sono estetista comfortzone…credo che cio che ha espresso il sig.angelo sia una sua personalissima opinione,non ha parlato a nome dell’azienda x la quale lavora.Lui avrà sparato sta cosa sulle estetiste,ma non vedo nessuna differenza da quello che confestetica sta facendo ora a comfortzone… spara!
Vi invito a non fare di tutta l’erba un fascio.
Grazie arrivederci.
22 giugno 2010 alle 00:07
Cara Loretta benvenuta anche a te nel mondo di confestetica dove il primo valore assoluto è l’estetista e tu non dimenticare di essere estetista prima di essere cliente Comfort zone. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e deve accettare le conseguenze che ne derivano. Il sig Angelo rappresenta Comfort zone, non cambia nulla, per me è come se avesse parlato l’azienda.
22 giugno 2010 alle 00:11
Grazie…Non dimentico di essere estetista assolutamente con o senza comfortzone.Avrei commentato anche se si parlava di un’altra azienda…Appunto ognuno è responsabile delle proprie azioni, ha parlato il sig.Angelo ribadisco e non comfortzone.
Posso saper con chi ho il piacere di parlare io in questo momento?
22 giugno 2010 alle 00:20
Loretta, capisco che avrai i tuoi interessi nel difendere l’indifendibile, ma Confestetica ha il compito statutario di tutelare e difendere gli estetisti. Visto che il sig. Angelo lavora per un’azienda nel campo dell’estetica e nella sua provocazione il soggetto era proprio l’estetista, mi chiedo e ci chiediamo: se stasera pensa questo delle … Mostra tuttoestetiste domani mattina quando andrà a lavorare ed incontrare proprio loro le estetiste, le sue clienti, come credi che la possa pensare? e adesso come credi che le estetiste si possano fidare di lui? E’ questo il punto!
22 giugno 2010 alle 00:32
In ogni caso sig. ????? lei sta esprimendo il SUO personalissimo pensiero (come il sig.Angelo del resto) o il pensiero di tutti gli associati confestetica? se dovesse essere buona la seconda (e non credo proprio)vorrei che mi dimostrasse che tutti i vostri associati la pensano come lei.
Grazie x la disponibilità e buona notte a tutti .
LOVE LOVE LOVE ♥
22 giugno 2010 alle 00:50
Gent.ma sig.ra Loretta Confestetica è un’associazione con un presidente, vicepresedente, segretario nazionale e preseidenti regionali, oltr ad avere un direttivo e un comitato scientifico. Inoltre Confestetica ha uno statuto, che le consiglio di leggere, prima di scivere certe castronerie, e ogni associato confestetica sottoscrive obbligatoriamente… Mostra tutto il codice deontologico, che le consiglio vivamente di leggere. Quindi ogni associato Confestetica, ci conferisce espresso mandato di rappresentanza.
Se sapere chi le sta scrivendo questa sera le può favorire un sonno più tranquillo a scrivere sono stati: Angelica Pippo (Presidente Nazionale) – Roberto Papa ( Segretario Nazionale) – Nadia Galli ( Presidente regione Lombardia) – Paola De Nardo ( Presidente regione Friuli Venezia Giulia) e se domani si collegherà nuovamente molte altre presidenti faranno il loro intervento
22 giugno 2010 alle 02:54
Non riesco proprio a capire come delle colleghe,dopo aver letto non certo dei complimenti alle estetiste,possano fare certe affermazioni e non “capire” chi sta cercando di tutelare l’intera categoria!Credetemi,non trovo la ragione!Si pu… Mostra tuttoò anche essere iscritti ad altre associazioni,oppure no,ma un’estetista, credo, si debba mettere sempre con l’estetiste e non “contro”,difendendo l’indifendibile…E come abbiamo parlato,Loretta ,delle estetiste?Non siamo certo noi che ne abbiamo messo in dubbio la PROFESSIONALITA’ !Mi sembra che ognuno sia libero di esprimere le proprie opinioni,l’importante è rimanere nei termini dell’educazione e non screditare l’intera categoria! Poi ,cosa ti disturba così tanto di Confestetica che ti permette di dire che non puoi parlare con noi in “tranquillità”?E Daniela,vedi, Confestetica sta facendo quello che purtroppo altre associazioni non hanno saputo o voluto fare!
22 giugno 2010 alle 09:42
Complimenti davvero!
Ora so con chi NON mi devo associare.
Vorrei farle notare che il suo /vostro modo di parlare alle e delle estetiste non è molto diverso dallo stesso che ha usato il sig Angelo. Buona giornata.
Ah! Ho capito,qui si gioca al :”o sei con me o contro di me”
Complimenti!
22 giugno 2010 alle 09:56
QUI SI GIOCA A “O SEI CON LE ESTETISTE O CONTRO”, e purtroppo poche sono le aziende che si sono differenziate supportando le estetiste nel loro percorso di formazione e trasformazione. Ma è normale gli interessi non sono comuni. Cara Loretta, Confestetica è nata per sovvertire l’ordine delle cose, per mettere l’estetista al di sopra di tutto, non … Mostra tuttoti aspettare dolcezza nè mitezza. Quando si deve attuare un cambiamento, e la storia lo insegna, non ci sono vie di mezzo, nè compromessi. Tu lavora per la tua azienda, noi lavoriamo per le estetiste. Buona giornata
22 giugno 2010 alle 09:59
Io lavoro x me prima di tutto,mi dispiace che non si possa parlare con voi in tranquillità .
Buona giornata anche a lei/voi .
22 giugno 2010 alle 10:15
alla tranquillità si risponde con tranquillità, dagli attacchi ci si difende! Questo mi ha insegnato la vita!
22 giugno 2010 alle 10:28
Concordo con Confestetica,solo un anno fa ho aperto un nuovo centro estetico e su consiglio della stessa ASL si può usare uno sterilizzatore chimico a base di acido peracetico ( ossigeno attivo )e tetraacetiletilendiamina in alternativa all’autoclave.
22 giugno 2010 alle 12:40
Cara Nadia..io non sono contro le estetiste,e nemmeno contro di voi.Il sig.Angelo non è stato corretto e di questo ne ho discusso con lui personalmente,ma,non vorrei essere ripetitiva,lui ha parlato, non comfortzone tutto qui,cmq come dice lei ognuno è libero di dire la propria opinione.
Quello che mi ha distrubato di confestetica è questo(visto … Mostra tuttoche lei mi parla di educazione),le trascrivo ciò che mi è stato scritto da qualcuno di voi questa notte:
“Gent.ma sig.ra Loretta Confestetica è un’associazione con un presidente, vicepresedente, segretario nazionale e preseidenti regionali, oltr ad avere un direttivo e un comitato scientifico. Inoltre Confestetica ha uno statuto, che le consiglio di leggere, prima di scivere certe castronerie, e ogni associato confestetica sottoscrive obbligatoriamente il codice deontologico, che le consiglio vivamente di leggere. Quindi ogni associato Confestetica, ci conferisce espresso mandato di rappresentanza.
Se sapere chi le sta scrivendo questa sera le può favorire un sonno più tranquillo a scrivere sono stati: Angelica Pippo (Presidente Nazionale) – Roberto Papa ( Segretario Nazionale) – Nadia Galli ( Presidente regione Lombardia) – Paola De Nardo ( Presidente regione Friuli Venezia Giulia) e se domani si collegherà nuovamente molte altre presidenti faranno il loro intervento.”
Lo leggerò sicuramente,in ogni caso non credo di aver scritto castronerie,era il mio pensiero personalissimo.
Ribadisco….il modo di chi ha parlato con me stanotte non è differente da quello usato dal sig. Angelo
Grazie x avermi ascoltata.
22 giugno 2010 alle 15:21
sig. Vittorio, a chi si sta rivolegendo, visto che il suo post inzia con Salve Paolo?
22 giugno 2010 alle 15:21
Vittorio Casu Salve Paolo ,
Sono anche io un consulente commerciale comfort zone e a me non risulta minimamente che la mia azienda tratti male le estetiste.le consiglio vivamente di fare attenzione alle affermazioni che fa,sopratutto sulle certificazioni che noi al contrario di altri abbiamo. Per l autoclave il nostro partner commerciale e’ ****** e per quanto mi risulta fornisce ospedali strutture mediche private tatuatori e veterinari da una vita.le consiglio perciò di limitarsi a rispondere verso chi l’ ha interpellata ovvero il sig A.Silva.
Da quanto ho letto ci sono tutte le condizioni che la rendono perseguibile legalmente.
Le sue sono solo cattiverie e allusioni senza uno straccio di prova.
Continuate con la politica del bla bla che intanto noi in silenzio facciamo i fatti.
V.Casu
22 giugno 2010 alle 16:21
@Loretta Kubelka, le vorrei fare una domanda: il fatto che lei esprima un suo pensiero personale, la rende immune dal dire castronerie (Affermazioni grossolane)? Esattamente sig.ra Loretta, cosa l’ha offesa? Cofestetica è sempre educata e tutto quello che qui è stato scritto ne è la prova.
Confestetica è qui e non solo qui, in rappresentanza di tutti i suoi associati, se così non fosse,l’Associazione non avrebbe motivo di esistere..A noi ed alle estetiste che rappresentiamo, ha dato molto fastidio la provocazione denigratoria del sig. Angelo (manager della Comforte Zone). L’atto volutamente provocatorio del sig. Angelo ha generato inevitabilmente le reazioni di Confestetica per tutelare la categoria che rappresenta. Per un caso analogo Confestetica ha querelato la subrette Caterina Balivo.
22 giugno 2010 alle 21:06
Buonasera,
mi permetto solo di far notare alla Sig.ra Simona Novellini, nel rispetto delle sue idee, che il 21 giugno 2010 ha difeso la Comfort Zone che il rappresentante di un’azienda per l’appunto rappresenta l’azienda per cui quando parla di un argomento che riguarda ciò che circonda il suo lavoro parla a nome dell’azienda per cui lavora con le conseguenze del caso.
Un esempio che chiarisce la cosa può essere questo: se una mia collaboratrice fa del male ad un cliente (ad esempio in una pedicure) sono io titolare che pago i danni non certo la mia collaboratrice. Sarà poi un altro discorso la risoluzione del problema tra me e la collaboratrice.
Per cui da questo si evince semplicemente che è Comfort Zone che ha “toppato” e ne subirà le conseguenze(magari non riuscendo mai ad avermi come cliente) sarà poi affari della Comfort zone decidere come comportarsi con il suo rappresentante, magari deciderà di chiedere un risarcimento economico al rappresentante per il danno d’immagine subito.
22 giugno 2010 alle 21:35
Sono d’accordo con il Dottor Paonessa. Il problema sta nel fatto che le estetiste sono sempre tacciate come poco professionali o cose ben peggiori che evito di riportare in questa sede. Il concetto mi pare chiaro. In tutti gli ambienti professionali vi sono mele bacate e grandi professionisti. Puo’ essere che anche in ambito estetico vi siano elementi che non fanno risaltare la categoria, ma questo comunque non è un motivo valido per discriminare un ambiente lavorativo, soprattutto se questo ti da da mangiare e come ben sappiamo, bene, quando si tratta di aziende del settore. Rappresentare un’azienda significa anche evitare uscite infelici che poi ovviamente avranno la ripercussione ovvia.
Talvota tacere ha un effetto maggiore che dare aria alla bocca o in questo caso alla tastiera.
Quando, e spero presto, Confestetica riuscirà a mettere in piedi le leggi tanto attese, anche la consapevolezza delle estetiste aumenterà e anche le aziende, ma soprattutto i loro rappresentanti dovranno quantomeno avere metà della Cultura in campo estetico di una estetista per riuscire a vendere a quelle ” non professioniste” che fino ad oggi gli hanno permesso di guadagnare bei soldini.
A chi ha asserito che le estetiste comprano macchine cinesi, si ricorda che a venderle troppo spesso sono aziende italiane che millantano capacità produttive da mille e una notte e spessissimo di aver inventato l’acqua calda!
Questo non significa che tutte le aziende abbiano tali atteggiamenti, anzi, come sopra ho asserito, in ogni ambiente vi è la mela marcia ma anche grandi professionisti nel campo industriale-estetico.
Un Bel tacer non fui mai scritto..
23 giugno 2010 alle 10:26
Comodo sparare a zero sempre e comunqhe sulla nostra categoria… Caro signor Angelo, quella che lei chiama provocazione ritengo sia una cafonata bella e buona… lei sputa nel piatto dove mangia, e credo che abbia l’unica e balorda idea di pensare come tanti che fanno il suo mestiere ( x fortuna non tutti) che le estetiste siano delle stupide bamboline scippa peli, che siano completamente prive di cervello e che non si rendano conto della ovvietà… per quanto mi concerne io l’autoclave la utilizzo da 6 anni, esattamente da quando ho aperto la mia attività, e come me tante mie colleghe fanno lo stesso… non mi garba che tutte le volte si faccia di tutta un’erba un fascio. In teoria se lei sta dove sta, lo deve solo a quelle persone che le hanno permesso di arrivare dove è arrivato, e cioè alle mie colleghe estetiste, che quotidianamente le aprono la porta e la accolgono in casa loro, illudendosi a questo punto di avere dinnanzi una persona con cui poter collaborare in totale fiducia… Basta essere prese in giro da alcune aziende del settore, e da chi le rappresenta! Quando si lavora per un’azienda BISOGNA SPOSARNE LA FILOSOFIA non è ammissibile un comporatmento del genere! Carissime colleghe valutate bene le aziende con cui lavorate, purtroppo dall’altro lato ci sono spesso e volentieri solo persone che guardano al guadagno personale e che non si fanno un minimo di scrupoli… prestate attanzione a chi fate entrare in casa vostra! I soldi facili e le arrampicate al successo che vi promettono quando inserite una nuova linea di prodotti o quando acquistate una nuova tecnologia spesso sono bolle di sapone che arricchiscono solo chi ci considera ancora delle scippa peli! Buon Lavoro a tutte Carmen
23 giugno 2010 alle 12:26
La mamma degli imbecilli è sempre incinta! Mai come in questo caso si addice la frase, ma mi sembra che perdere ore di sonno (oltre la mezzanotte! sigh)prezioso, per insistere su un battibecco sterile, tanto ognuno rimarrà sulle proprie posizioni,sia un pò -scusate se lo scrivo- inutile. Sì, perchè è evidente che quel rappresentante ha sbagliato, da noi a Piacenza si dice-ha cagato in Chiesa-, ma a questo punto continuare a parlar di LUI è come confermare quel detto . Volete consumare ancora parole per un tipo simile? Non ne vale la pena, lasciatelo nel DIMENTICATOIO. Buona salute a tutti1!!!
23 giugno 2010 alle 12:29
Il detto è – non importa cosa si dice, l’importante è che ne parlino -
Questa frase non è stata riportata nel brano sopra scritto, quindi l’ho riscritta. Spero che adesso venga accettata
23 giugno 2010 alle 13:33
probabilmente l’ente che ha ritenuto che non sia obbligatoria l’autoclave nei centri estetici avrà pensato che altri metodi siano sufficenti(le richieste dell’usl sono tutt’altro che pressopochiste in Italia,anzi).La professionalità non credo che possa esssere messa in discussione per questo ,magari per altri motivi…..Io penso che questo sig. …. guardi un pò troppo Santoro e gli piacerebbe essere CORONA ,famosi provocatori.L’azienda per la quale lavora è già abbastanza famosa e gode di buona fama (io non sono cliente) non credo abbia bisogno di queste cazzate.
ciao a tutti
ivan
23 giugno 2010 alle 19:55
Quello che dice il sign. Silva non bisogna prenderlo propio in considerazione perche contro l’ingnoranza non c’e arma che vinca .
Comunque se viene possiamo sterilizzare pure lui
23 giugno 2010 alle 21:32
E’ una openione scandalosa…..esistono moltissimi modi per sterilizzare gli attrezzi da lavoro e non si puo’ assolutamente dire che chi non utilizza l’autoclave non sia professionale.
Penso che ci siano in Italia tantissimi altri problemi nel settore Estetico che vadano affrontati e soprattutto abbiamo tutti BISOGNO DI UN LAVORO SICURO e di esser in regola con tutto…..NON SI RIESCE A TROVARE UN LAVORO, TI VOGLIONO COMPLETA SPECIALIZZATA E TI VOGLIONO PAGARE DA APPRENDISTA VERGOGNOSO!!!!
Scusate lo sfogo ma ci sono 1000cose più gravi per dare a tutte noi delle non professionali.
Ciao a tutti
J.N.
24 giugno 2010 alle 00:50
che bello vedere come ognuno si schiera.. personalmente non mi sento offeso dalla provocazione di Angelo, che poi non e’ tanto distante dalla realta’ anche se la percentuale l’ha sparata a caso.
perche’ allora visto che possiamo far valere la nostra categoria…perche’ non cominciamo a protestare quando in tv fanno la pubblicita’ di creme di bellezza…sapete che fetta ci tolgono? e nemmeno spiegando in maniera corretta, vendono i loro marchi di ” cera di candela”.le riviste? le cure estetiche fai da te che riempono le pagine senza che nessuna categoria professionale dica nulla?perche’ non possiamo organizzare un ente che controlla e coordina tutte le falsita’ intorno a questa nostra amata categoria?
grazie Provocatore
24 giugno 2010 alle 01:34
Caro Massimo, ti ringrazio per l’intervento molto interessante, ma vorrei solo farti sapere che l’ente che controlla nella nostra categoria è stato costituito nel 2007 con atto notarile e si chiama Confestetica.
Aspettiamo altri tuoi post, che comunque reputo interessanti, solo che sarebbe più proficuo anche per i colleghi che tu li scrivessi nelle sezioni specifiche.
garzie Roberto Papa
24 giugno 2010 alle 02:57
Scusate io non sono un estetista ma cercando ComfortZone mi sono imbattuta in questo articolo. Ho letto un po’ di commenti. sono semplicemente una che USA i prodotti e
a pensar male si fa peccato molto spesso ci si prende 
mi piacciono molto, ma non state discutendo quello, lo so. Ma
una domanda sorge spontanea… Ma perché ce l’avete tanto con l’azienda? Non
mi sembra che il commento personale di un profilo personale di Facebook possa essere necessariamente conducibile all’azienda per cui lavora… Per di più se il commento preannuncia una
provocazione (rendendo chiaro il tono poco serioso ). Facebook e’ divertimento, goliardia, informalita’ e soprattutto chi si firma e scrive come confestetica continua a voler forzare un coinvolgimento dell’azienda che qui non vedo proprio… Forse sbaglio io ma una domanda ve la devo fare: non e’ che qualcuno di Confestetica sta usando la community per condurre la sua piccola battaglia o magari vendetta privata?… E non sono solo io ad avere questa impressione (altri commenti chiedono il perché ). Volete essere così gentili da
spiegare? La cosa deve starvi molto a cuore visto che avete messo in bacheca un accusa diretta a Comfortzone per ben tre volte in 24 ore
Capisco che il clima non sia
24 giugno 2010 alle 11:03
Da oltre 10 anni nel mio centro sterilizziamo tutte le attrezzature; da circa 4 anni, inoltre, disponiamo di un’autoclave che stampa il rapporto di sterilizzazione al termine di ogni ciclo. Pur non essendo obbligata, posso pregiarmi di offrire alla clientela una maggior sicurezza in fatto di prevenzione, cosa che le clienti apprezzano molto. Inoltre mi metto al riparo da possibili accuse di aver provocato malattie o infezioni!!
Non so se l’offerta di maggiori garanzie sia da considerarsi “più professionale”, ma se vogliamo veramente distinguerci da coloro che lavorano illegalmente nei sottoscala o nelle cantine, dobbiamo offrire qualcosa in più. Io non conosco il Sig. Angelo Silva, ma credo che la sua provocazione fosse finalizzata solo a stimolare la crescita della nostra categoria.
30 giugno 2010 alle 00:11
@Francesca voglio informrla che Il Sig.Silva è un rappresentante di un’azienda di cosmetici, ha chiesto l’amicizia di Confestetica, dove sa perfettamente che c’è un pubblico numeroso di estetiste e dove sa che si parla di estetica a 360°. Non si parla certo di caccia e pesca, ma solo del mondo dell’estetica e dei suoi problemi e soprattutto del lavoro di professionalizzazione che Confestetica con fatica e investimenti propri sta cercando di fare. Riuscite a capire che non si può concepire il pensiero del sig. Silva come un suo pensiero personale che non può esulare da quello dell’azienda? in quel momento ed in quel “luogo” si parlava di estetisti e lui ha espresso pareri attinenti all’argomento. Se ci fossimo trovati in un sito che trattava ragomenti di moda, ad esempio, e se lui ,pur essendo rappresentante della stessa azienda avesse proposto la stessa provocazione, l’esito non sarebbe stato lo stesso, nessuno avrebbe pensato al tipo di lavoro che avesse potuto fare e nessuno avrebbe pensato all’azienda che rappresenta e che lo ha formato. Quando ha scritto quelle cose, la prima domanda di chi le ha lette è stata: “vediamo un pò chi è questo e cosa fa”?
2 luglio 2010 alle 10:12
W l’italiano e le sue mille interpretazioni.
Scrivo questo a favore della lingua e non tanto dell’accaduto
Cosa significa PROVOCAZIONE:
Atto, comportamento, parola o discorso offensivo o di sfida, che mira a irritare e a provocare una reazione violenta degli altri: non reagire alle p.;
con valore attenuato, stimolo intellettuale, invito a riflettere: un discorso che contiene intelligenti p.
Pertanto chi lo ha inteso come un concetto di riflessione ha fatto bene, e chi si è irritato o ha avuto una reazione violenta ha fatto altrettanto bene. Il valore attenuato usando una tastiera non è definibile. Una provocazione attenuata potrebbe essere: Le estetiste Che usano l’autoclave potrebbero essere solamente il 2%, e se cosi fosse, si potrebbe parlare di professionalità?? L’utilizzo del condizionale crea una attenuante a quello che scrivo in quanto non do per certo che quello che dico sia la realtà, ma provoco appunto una probabile discussione sulla veridicità di quello che scrivo! L’utlizzo invece di una frase tipo quella del Silva, “le estetiste che usano l’autoclave sono solo il due per cento…e poi si parla di professionalità ” non lascia immaginare la volontà ad una discussione ma semplicemente, esprime una propria convinzione che riversa in una reazione maggiormente violenta. Pertanto ritengo che la libertà d’espressione sia dovuta ma che la reazione possa assolutamente essere accettata visto l’errore iniziale che ovviamente da seguito ad una reazione. Non è sufficiente apporre prima la scrittina ” lancio una provocazione” perchè questa debba essere intesa sempre e comunque in modo benevolo o atto alla discussione civile.
Una discussione civile si sarebbe ottenuta qualora il silva si fosse fermato dopo il punto di domanda e non avesse poi espresso il suo pensiero reale che esula dalla provocazione.
a bientot
… e scusate qualche errore ortografico
2 luglio 2010 alle 12:53
[...] di Confestetica un commento su un tema abbastanza caldo nell’ambiente…. Inizia il suo intervento dicendo “Lancio una provocazione…” E qui: apriti cielo!! Il sig. Silva è [...]
21 luglio 2010 alle 22:48
A noi quello che interessa fondamentalmente è quello che le estetiste ci chiedono e ci segnalano e posso assicurarvi che da questa storia, Comfort Zone ne è uscita molto male, visto che il suo rappresentante si è permesso di offendere la professionalità delle estetiste.
Noi ci limitiamo a portare la loro voce anche qui e state pur certi che dopo questa storia molte estetiste non acquisteranno di certo da Comfort Zone prodotti cosmetici.
Angelo Silva, rappresentante di Comfort Zone ha scritto che se un’estetista non sterilizza con autoclave non è professionale e questo è molto grave.
Essere il rappresentante di un’azienda, lo dice la parola stessa, rappresenti l’azienda.
Si deve tener conto che il sig. Silva in quella circostanza stava parlando di lavoro ad un pubblico di suoi clienti o potenziali tali, cioè era su fb dove c’erano oltre 2.000 estetiste e parlava di autoclavi, guarda caso lui stesso vende autoclavi.
Lui può parlare e dire tutto ciò che vuole, ma non può impedire la reazione di una categoria, che lui stesso ha tirato in ballo con la sua provocazione.
Quando l’individuo esprime le sue opinioni ad un’intera categoria, che poi guarda caso è la stessa categoria alla quale lui tenta di vendere ogni giorno – beh il questo caso – credo sia palese che lui rappresenti anche la sua azienda.
L’autoclave è uno strumento di lavoro dell’estetista, anche se non obbligatorio e lui stava parlando su fb di lavoro.
Inoltre scriveva che solo il 2% di estetiste sterilizza con autoclave, mi chiedo questi dati sono frutto della sua fantasia o dati che gli ha fornito l’azienda?
Quindi non puoi parlare dei tuoi prodotti con i tuoi potenziali clienti, prendere dati percentuali della tua azienda, lanciare una provocazione e solo dopo la nostra reazione nascondersi.
Credo che tutto questo putiferio si poteva evitare se Comfort Zone avesse chiesto scusa agli estetisti per il comportamento di un suo rappresentante, ma ha preferito non chiedere scusa.
3 agosto 2010 alle 14:54
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Federica. Sono estetista, onicotecnica e agente di commercio nel settore estetica. Trovo innanzitutto poco corretto attribuire all’azienda Comfort Zone quanto detto da un singolo rappresentante, che ha espresso, tra l’altro, solo un’opinione. Purtroppo molte e ripeto molte sono le estetiste poco professionali e poco rispettose delle norme igienico-sanitarie…e lo dico da estetista perchè ho visto in prima persona cosa succede dentro ad alcuni centri. Ma queste sono cose che accadono anche nei ristoranti, nei bar ed in mille altri esercizi. La maggior parte sono professionali…molti altri purtroppo no. Il signor Silva non ha espresso un’ opinione comune in azienda Comfort Zone, ma la propria. Non ha cmq detto nulla di falso o esagerato. Esistono ANCHE certe realtà. Lui potrà anche aver mancato di rispetto generalizzando così. Voi tutti allo stesso modo state SCREDITANDO la figura del rappresentante in generale. Non siamo tutti così, ve lo garantisco!!!!