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Angelo Silva – Agente Comfort Zone – lancia una provocazione agli estetisti

tre_scimmiette-vedo sento parloSulla bacheca di facebook di Confestetica ieri è stato postato un commento provocatorio ad opera del sig. Angelo Silva, rappresentante di Comfort Zone come si evince anche dal suo profilo personale del social network, che recitava:

“estetista=professionista.

allora lancio una provocazione… quanti centri sterilizzano con l’autoclave? Veramente pochi forse solo il 2% e poi si parla di professionalità”.

Confestetica, ovviamente, ha risposto a questa aperta provocazione in nome di tutte le estetiste che essa rappresenta, considerando che il sig. Angelo Silva ha offeso la categoria estetica senza tenere conto che l’uso dell’autoclave non è obbligatorio per gli estetisti. Conscio di questo fatto, il sig. Angelo Silva ha prontamente eliminato il suo post (qui vieni riportato in copia per dovere di informazione).

Alla discussione è intervenuta anche la sig.ra Loretta Kubelka (estetista Comfort Zone) che sosteneva che il Sig. Angelo Silva avesse espresso un giudizio del tutto personale senza minimamente tirare in ballo l’azienda Comfort Zone e tale giudizio doveva essere considerato come pura espressione di un’opinione personale.

Non si possono considerare come entità distinte la vita privata del rappresentante di un’azienda di estetica professionale dal suo ruolo lavorativo se il rappresentante esprime giudizi in merito alla mancata professionalità degli estetisti che non usano le autoclavi!! Se il sig.Angelo Silva avesse discriminato un’altra categoria sarebbe intervenuto il portavoce della categoria discriminata; forse il sig. Silva non si era reso conto di essere nella pagina personale di Confestetica che conta oltre 2.000 estetisti..

Se tuttavia, il commento del sig. Angelo Silva si volesse considerare indipendente dall’opinione dell’azienda per la quale lavora, come ha sottolineato la sig.ra Loretta Kubelka,  il risultato non cambierebbe perché chi, a fine giornata, pensa che le estetiste non siano professionali, la mattina dopo, andando a far visita alle estetiste sue clienti, cosa penserà di loro? Che nella notte abbiamo acquisito la giusta professionalità??

Alla luce di quanto è accaduto Confestetica si domanda quale sia il rispetto che l’azienda Comfort Zone ha per le sue clienti potenziali ed effettive se i suoi rappresentanti si permettono di provocare le estetiste, dicendo che non sono professioniste solo perché non usano autoclavi per sterilizzare i propri strumenti, autoclavi non obbligatorie per legge.

Confestetica è nata per VEDERE, SENTIRE E PARLARE e ricorda quanto espresso dall’articolo 21 della Costituzione italiana:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure

onde evitare subdole minacce che spesso giungono in redazione fatte da terzi soggetti non identificati.

Chiedo alle colleghe: possiamo ancora fidarci di questi rappresentanti??

Comforte Zone

Scritto da Confestetica il 22 giugno 2010 alle 19:36

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77 Commenti a “Angelo Silva – Agente Comfort Zone – lancia una provocazione agli estetisti”

  1. Carmen Dice:

    Comodo sparare a zero sempre e comunqhe sulla nostra categoria… Caro signor Angelo, quella che lei chiama provocazione ritengo sia una cafonata bella e buona… lei sputa nel piatto dove mangia, e credo che abbia l’unica e balorda idea di pensare come tanti che fanno il suo mestiere ( x fortuna non tutti) che le estetiste siano delle stupide bamboline scippa peli, che siano completamente prive di cervello e che non si rendano conto della ovvietà… per quanto mi concerne io l’autoclave la utilizzo da 6 anni, esattamente da quando ho aperto la mia attività, e come me tante mie colleghe fanno lo stesso… non mi garba che tutte le volte si faccia di tutta un’erba un fascio. In teoria se lei sta dove sta, lo deve solo a quelle persone che le hanno permesso di arrivare dove è arrivato, e cioè alle mie colleghe estetiste, che quotidianamente le aprono la porta e la accolgono in casa loro, illudendosi a questo punto di avere dinnanzi una persona con cui poter collaborare in totale fiducia… Basta essere prese in giro da alcune aziende del settore, e da chi le rappresenta! Quando si lavora per un’azienda BISOGNA SPOSARNE LA FILOSOFIA non è ammissibile un comporatmento del genere! Carissime colleghe valutate bene le aziende con cui lavorate, purtroppo dall’altro lato ci sono spesso e volentieri solo persone che guardano al guadagno personale e che non si fanno un minimo di scrupoli… prestate attanzione a chi fate entrare in casa vostra! I soldi facili e le arrampicate al successo che vi promettono quando inserite una nuova linea di prodotti o quando acquistate una nuova tecnologia spesso sono bolle di sapone che arricchiscono solo chi ci considera ancora delle scippa peli! Buon Lavoro a tutte Carmen

  2. MariaRosa Dice:

    La mamma degli imbecilli è sempre incinta! Mai come in questo caso si addice la frase, ma mi sembra che perdere ore di sonno (oltre la mezzanotte! sigh)prezioso, per insistere su un battibecco sterile, tanto ognuno rimarrà sulle proprie posizioni,sia un pò -scusate se lo scrivo- inutile. Sì, perchè è evidente che quel rappresentante ha sbagliato, da noi a Piacenza si dice-ha cagato in Chiesa-, ma a questo punto continuare a parlar di LUI è come confermare quel detto . Volete consumare ancora parole per un tipo simile? Non ne vale la pena, lasciatelo nel DIMENTICATOIO. Buona salute a tutti1!!!

  3. MariaRosa Dice:

    Il detto è – non importa cosa si dice, l’importante è che ne parlino –
    Questa frase non è stata riportata nel brano sopra scritto, quindi l’ho riscritta. Spero che adesso venga accettata

  4. ivan Dice:

    probabilmente l’ente che ha ritenuto che non sia obbligatoria l’autoclave nei centri estetici avrà pensato che altri metodi siano sufficenti(le richieste dell’usl sono tutt’altro che pressopochiste in Italia,anzi).La professionalità non credo che possa esssere messa in discussione per questo ,magari per altri motivi…..Io penso che questo sig. …. guardi un pò troppo Santoro e gli piacerebbe essere CORONA ,famosi provocatori.L’azienda per la quale lavora è già abbastanza famosa e gode di buona fama (io non sono cliente) non credo abbia bisogno di queste cazzate.
    ciao a tutti
    ivan

  5. Rosa Dice:

    Quello che dice il sign. Silva non bisogna prenderlo propio in considerazione perche contro l’ingnoranza non c’e arma che vinca .
    Comunque se viene possiamo sterilizzare pure lui

  6. Jenny Dice:

    E’ una openione scandalosa…..esistono moltissimi modi per sterilizzare gli attrezzi da lavoro e non si puo’ assolutamente dire che chi non utilizza l’autoclave non sia professionale.
    Penso che ci siano in Italia tantissimi altri problemi nel settore Estetico che vadano affrontati e soprattutto abbiamo tutti BISOGNO DI UN LAVORO SICURO e di esser in regola con tutto…..NON SI RIESCE A TROVARE UN LAVORO, TI VOGLIONO COMPLETA SPECIALIZZATA E TI VOGLIONO PAGARE DA APPRENDISTA VERGOGNOSO!!!!
    Scusate lo sfogo ma ci sono 1000cose più gravi per dare a tutte noi delle non professionali.
    Ciao a tutti
    J.N.

  7. Massimo Bonetto Dice:

    che bello vedere come ognuno si schiera.. personalmente non mi sento offeso dalla provocazione di Angelo, che poi non e’ tanto distante dalla realta’ anche se la percentuale l’ha sparata a caso.
    perche’ allora visto che possiamo far valere la nostra categoria…perche’ non cominciamo a protestare quando in tv fanno la pubblicita’ di creme di bellezza…sapete che fetta ci tolgono? e nemmeno spiegando in maniera corretta, vendono i loro marchi di ” cera di candela”.le riviste? le cure estetiche fai da te che riempono le pagine senza che nessuna categoria professionale dica nulla?perche’ non possiamo organizzare un ente che controlla e coordina tutte le falsita’ intorno a questa nostra amata categoria?
    grazie Provocatore

  8. Confestetica Dice:

    Caro Massimo, ti ringrazio per l’intervento molto interessante, ma vorrei solo farti sapere che l’ente che controlla nella nostra categoria è stato costituito nel 2007 con atto notarile e si chiama Confestetica.
    Aspettiamo altri tuoi post, che comunque reputo interessanti, solo che sarebbe più proficuo anche per i colleghi che tu li scrivessi nelle sezioni specifiche.
    garzie Roberto Papa

  9. Francesca Dice:

    Scusate io non sono un estetista ma cercando ComfortZone mi sono imbattuta in questo articolo. Ho letto un po’ di commenti. sono semplicemente una che USA i prodotti e
    mi piacciono molto, ma non state discutendo quello, lo so. Ma
    una domanda sorge spontanea… Ma perché ce l’avete tanto con l’azienda? Non
    mi sembra che il commento personale di un profilo personale di Facebook possa essere necessariamente conducibile all’azienda per cui lavora… Per di più se il commento preannuncia una
    provocazione (rendendo chiaro il tono poco serioso ). Facebook e’ divertimento, goliardia, informalita’ e soprattutto chi si firma e scrive come confestetica continua a voler forzare un coinvolgimento dell’azienda che qui non vedo proprio… Forse sbaglio io ma una domanda ve la devo fare: non e’ che qualcuno di Confestetica sta usando la community per condurre la sua piccola battaglia o magari vendetta privata?… E non sono solo io ad avere questa impressione (altri commenti chiedono il perché ). Volete essere così gentili da
    spiegare? La cosa deve starvi molto a cuore visto che avete messo in bacheca un accusa diretta a Comfortzone per ben tre volte in 24 ore 😉 a pensar male si fa peccato molto spesso ci si prende 😉
    Capisco che il clima non sia

  10. Barbara Dice:

    Da oltre 10 anni nel mio centro sterilizziamo tutte le attrezzature; da circa 4 anni, inoltre, disponiamo di un’autoclave che stampa il rapporto di sterilizzazione al termine di ogni ciclo. Pur non essendo obbligata, posso pregiarmi di offrire alla clientela una maggior sicurezza in fatto di prevenzione, cosa che le clienti apprezzano molto. Inoltre mi metto al riparo da possibili accuse di aver provocato malattie o infezioni!!
    Non so se l’offerta di maggiori garanzie sia da considerarsi “più professionale”, ma se vogliamo veramente distinguerci da coloro che lavorano illegalmente nei sottoscala o nelle cantine, dobbiamo offrire qualcosa in più. Io non conosco il Sig. Angelo Silva, ma credo che la sua provocazione fosse finalizzata solo a stimolare la crescita della nostra categoria.

  11. Confestetica Dice:

    @Francesca voglio informrla che Il Sig.Silva è un rappresentante di un’azienda di cosmetici, ha chiesto l’amicizia di Confestetica, dove sa perfettamente che c’è un pubblico numeroso di estetiste e dove sa che si parla di estetica a 360°. Non si parla certo di caccia e pesca, ma solo del mondo dell’estetica e dei suoi problemi e soprattutto del lavoro di professionalizzazione che Confestetica con fatica e investimenti propri sta cercando di fare. Riuscite a capire che non si può concepire il pensiero del sig. Silva come un suo pensiero personale che non può esulare da quello dell’azienda? in quel momento ed in quel “luogo” si parlava di estetisti e lui ha espresso pareri attinenti all’argomento. Se ci fossimo trovati in un sito che trattava ragomenti di moda, ad esempio, e se lui ,pur essendo rappresentante della stessa azienda avesse proposto la stessa provocazione, l’esito non sarebbe stato lo stesso, nessuno avrebbe pensato al tipo di lavoro che avesse potuto fare e nessuno avrebbe pensato all’azienda che rappresenta e che lo ha formato. Quando ha scritto quelle cose, la prima domanda di chi le ha lette è stata: “vediamo un pò chi è questo e cosa fa”?

  12. diego pacchera Dice:

    W l’italiano e le sue mille interpretazioni.
    Scrivo questo a favore della lingua e non tanto dell’accaduto
    Cosa significa PROVOCAZIONE:

    Atto, comportamento, parola o discorso offensivo o di sfida, che mira a irritare e a provocare una reazione violenta degli altri: non reagire alle p.;
    con valore attenuato, stimolo intellettuale, invito a riflettere: un discorso che contiene intelligenti p.

    Pertanto chi lo ha inteso come un concetto di riflessione ha fatto bene, e chi si è irritato o ha avuto una reazione violenta ha fatto altrettanto bene. Il valore attenuato usando una tastiera non è definibile. Una provocazione attenuata potrebbe essere: Le estetiste Che usano l’autoclave potrebbero essere solamente il 2%, e se cosi fosse, si potrebbe parlare di professionalità?? L’utilizzo del condizionale crea una attenuante a quello che scrivo in quanto non do per certo che quello che dico sia la realtà, ma provoco appunto una probabile discussione sulla veridicità di quello che scrivo! L’utlizzo invece di una frase tipo quella del Silva, “le estetiste che usano l’autoclave sono solo il due per cento…e poi si parla di professionalità ” non lascia immaginare la volontà ad una discussione ma semplicemente, esprime una propria convinzione che riversa in una reazione maggiormente violenta. Pertanto ritengo che la libertà d’espressione sia dovuta ma che la reazione possa assolutamente essere accettata visto l’errore iniziale che ovviamente da seguito ad una reazione. Non è sufficiente apporre prima la scrittina ” lancio una provocazione” perchè questa debba essere intesa sempre e comunque in modo benevolo o atto alla discussione civile.

    Una discussione civile si sarebbe ottenuta qualora il silva si fosse fermato dopo il punto di domanda e non avesse poi espresso il suo pensiero reale che esula dalla provocazione.

    a bientot

    … e scusate qualche errore ortografico

  13. Tra interesse aziendale e interesse privato « Chicaline Dice:

    […] di Confestetica un commento su un tema abbastanza caldo nell’ambiente…. Inizia il suo intervento dicendo “Lancio una provocazione…” E qui: apriti cielo!! Il sig. Silva è […]

  14. Roberto Papa Dice:

    A noi quello che interessa fondamentalmente è quello che le estetiste ci chiedono e ci segnalano e posso assicurarvi che da questa storia, Comfort Zone ne è uscita molto male, visto che il suo rappresentante si è permesso di offendere la professionalità delle estetiste.

    Noi ci limitiamo a portare la loro voce anche qui e state pur certi che dopo questa storia molte estetiste non acquisteranno di certo da Comfort Zone prodotti cosmetici.
    Angelo Silva, rappresentante di Comfort Zone ha scritto che se un’estetista non sterilizza con autoclave non è professionale e questo è molto grave.

    Essere il rappresentante di un’azienda, lo dice la parola stessa, rappresenti l’azienda.

    Si deve tener conto che il sig. Silva in quella circostanza stava parlando di lavoro ad un pubblico di suoi clienti o potenziali tali, cioè era su fb dove c’erano oltre 2.000 estetiste e parlava di autoclavi, guarda caso lui stesso vende autoclavi.

    Lui può parlare e dire tutto ciò che vuole, ma non può impedire la reazione di una categoria, che lui stesso ha tirato in ballo con la sua provocazione.

    Quando l’individuo esprime le sue opinioni ad un’intera categoria, che poi guarda caso è la stessa categoria alla quale lui tenta di vendere ogni giorno – beh il questo caso – credo sia palese che lui rappresenti anche la sua azienda.

    L’autoclave è uno strumento di lavoro dell’estetista, anche se non obbligatorio e lui stava parlando su fb di lavoro.

    Inoltre scriveva che solo il 2% di estetiste sterilizza con autoclave, mi chiedo questi dati sono frutto della sua fantasia o dati che gli ha fornito l’azienda?

    Quindi non puoi parlare dei tuoi prodotti con i tuoi potenziali clienti, prendere dati percentuali della tua azienda, lanciare una provocazione e solo dopo la nostra reazione nascondersi.
    Credo che tutto questo putiferio si poteva evitare se Comfort Zone avesse chiesto scusa agli estetisti per il comportamento di un suo rappresentante, ma ha preferito non chiedere scusa.

  15. federica Dice:

    Buongiorno a tutti,
    mi chiamo Federica. Sono estetista, onicotecnica e agente di commercio nel settore estetica. Trovo innanzitutto poco corretto attribuire all’azienda Comfort Zone quanto detto da un singolo rappresentante, che ha espresso, tra l’altro, solo un’opinione. Purtroppo molte e ripeto molte sono le estetiste poco professionali e poco rispettose delle norme igienico-sanitarie…e lo dico da estetista perchè ho visto in prima persona cosa succede dentro ad alcuni centri. Ma queste sono cose che accadono anche nei ristoranti, nei bar ed in mille altri esercizi. La maggior parte sono professionali…molti altri purtroppo no. Il signor Silva non ha espresso un’ opinione comune in azienda Comfort Zone, ma la propria. Non ha cmq detto nulla di falso o esagerato. Esistono ANCHE certe realtà. Lui potrà anche aver mancato di rispetto generalizzando così. Voi tutti allo stesso modo state SCREDITANDO la figura del rappresentante in generale. Non siamo tutti così, ve lo garantisco!!!!

  16. Antonio Dice:

    Il signor Silva ha sbagliato ad esprimersi in questo modo sull’estetiste, ma sono convinto che non era sua intenzione offendere la categoria. E non penso che si possa addire contro l’azienda con cui lavora. Come in ogni settore esistono alcuni operatori meno scrupolosi di altri, meno attenti all’igiene e avvolte poco cauti alla sicurezza e all’ambiente; ma non si può per questo generalizzare.
    Ritengo questo episodio un ottimo spunto, perchè di signori “Silva” nel nostro settore ce ne sono molti. Non è insolito ascoltare opinioni poco rispettore nei confronti delle estetiste proprio da coloro che vivono attraverso il lavoro di queste. E molte politiche commerciali di aziende si basano indirettamente sulla poca considerazione dell’estetiste. Questo mi addolora parecchio. Ma è anche vero che molto spesso sono le stesse estetiste a porgere il fianco, credendo a certe offerte commerciali da “ragggiro” o acquistando “incautamente” apparecchiature a cifre fuori da qualsiasi logica commerciale. Nel nostro settore sono state vendute molte “fontane di Trevi” facendo sborsare molti denari per realizzare centri estetici con arredi faraonici e apparecchiature spesso inutili.
    Proprio su questi numerosi episodi che i signori “Silva” fondano il loro pensiero di bassa considerazion dell’estetista.

  17. Vincenzo Dice:

    ho letto un pò di commenti in relazione a ciò che ha dichiarato “il collega” Angelo- Confestetica a risposto in modo più che giusto in merito a ciò che dice la normativa in riferimento alla sterilizzazione, ma ciò che mi sconcerta è ciò che è stato detto in riguardo dal “collega” personalmente in 30/anni di lavoro (nel settore)-non mi sono mai sognato di fare nessun tipo di commento nei confronti delle estetiste, nè per mio conto e neanche per conto delle aziende, oltretutto se le estetiste hanno una colpa è solo quello di essere. PERSONE PERBENE,LAVORATRICI,e spesso SACRIFICANO il tempo libero e la famiglia per essere preparate al meglio, molto probabilmente il “collega” non aveva collegato il pensiero alle parole,e ben conoscendo l’azienda per cui lavora non penso proprio ad un suo coinvolgimento.saluri

  18. Pierluigi Dice:

    lancio una provocazione……scherzo…..
    angelo forse oggi ha imparato che nel lavoro del rappresentante anche quando sei sincero ed esprimi un giudizio spensierato commetti un errore mai abbassare la guardia, corri il rischio di offendere persone che non se lo meritano (intendo il 2% di estetiste che hanno comprato l’autoclave da te magari)e passare per una persona superficiale.
    Sopratutto se tieni conto, a riguardo delle norme sull’igiene, che anche la normativa stessa tarda e se tarda lei figuriamoci le professioniste che di volta in volta si devono adeguare.
    Ti rammento che fino a qualche hanno fà, a categorie a rischio come gli acconciatori era sufficente la lampada GERMICIDA!!!
    Per quanto riguarda confestetica credo che abbia tutto il diritto di essere indignata se tali giudizi vengano condivisi in casa prorpia guai se non lo facesse, io da estetista mi sentirei tradito.
    Detto questo ritengo che il diretto responsabile Angelo non abbia usato il plurale (non ha detto “vogliamo lanciare una provocazione”) e non si firma agente c.z. quindi credo che il problema non si ponga. Se qualcun altro lo vuol porre avrà i suoi buoni motivi e ne risponderà direttamente anche agli associati che irritati con angelo non capiscono che c’entra l’azienda.
    Punti di interesse invece io li pongo sul fatto che confestetica, nel sito, quando parla di SICUREZZA ED IGIENE NEI CENTRI ESTETICI,nella spiegazione della norma e per precisione nel paragrafo “principio di fattibilità tecnologica” cita testuali parole ” Le misure di prevenzione e protezione devono essere periodicamente aggiornate allo stato della scienza e della tecnica più evolute e ,continua, ciò significa che per sterilizzare occorre dotarsi dell’apparecchiatura tecnologicamente e scientificamente più avanzata, non c’è dubbio, continua ,che questa apparecchiatura oggi sia l’autoclave”; e nel post afferma che non lo sia.
    Ultima riflessione la porrei se mi è consentito sul perchè sia stata lanciata la provocazione ed il perchè abbia colto un nervo così scoperto.
    In ultima analisi credo che le estetiste scrupolose abbiano inteso la provocazione in senso bonario e quelle meno scrupolose come una offesa.(io che mi lavo le mani 5 volte al giorno e mi sento offeso se qualcuno si permette di dire che sono uno zozzone solo perchè non lo faccio 10 volte)Inteso Angelo!!

  19. patrizio Dice:

    Buongiorno a tutti ho letto la provocazione del Sig Angelo e i commenti sopra riportati….sicuramente ha colpito nel segno alzando un polverone che ha fatto pubblicità non solo a sè stesso ma all’azienda che rappresenta…………(pubblicità………nel bene o nel male l’importante è che se ne parli………….).La professionalità di un’estetista si misura non solo dalla capacità di svolgere al meglio un trattamento estetico,di consigliare un prodotto specifico per un problema specifico(cosa che ci contraddistingue da altre forme di vendita),ma anche da tutelare la salute del cliente da qualsiasi forma di contagio………..sicuramente il 2% del dato che riporta il sig Angelo per le Estetiste che usano l’autoclave è è un numero buttato lì a caso………..e non tiene conto di altre forme di sterilizazione come ad esempio quella chimica.
    La Nostra è una categoria troppo bistrattata,categoria che viene additata ogni qualvolta si presenti un problena anche di ordine medico(sfigurata dopo botulino……..chiuso centro estetico…o MEGLIO sarebbe dire ambulatorio medico.o no?????………),o,spesso confusa con “professioni”che con l’estetica hanno poco a che fare..
    L’Estetista è una figura professionale sempre attenta alla tutela dei propri clienti grazie al continuo aggiornamento e alla corretta informazione garantita da AZIENDE e da AGENTI .
    Invito tutte le Colleghe a non dar credito a tali provocazioni,lasciandole cadere dove meritano di di essere………..nel cestino del pc.
    salve a Tutti

  20. vincenzo Dice:

    a tutto ciò c’è una sola risposta:

    “CI VUOLE TROPPA INTELLIGENZA PER CAPIRE LA PROPRIA IGNORANZA”

    oltre a non sputare nel piatto dove si mangia- saluti

  21. GIOVANNI Dice:

    Vi leggo tutti con piacere, da quasi 30 anni sono onorato di essere “rappresentante” di app. e prodotti cosmetici x Istituti,nonche titolare di Istituto.Apprezzo la discussione se costruttiva!!!
    Il momento è particolare,l’estetista quella con la E maiuscola dovrebbero farla Santa per le costanti angherie alle quali viene sottoposta giornalmente: false informazioni e furti programmati a tavolino che non la fanno crescere!!!
    Mi dispiaccio infinitamente quando ad alimentare “questo tipo di forum ” sono gli stessi operatori di settore.

  22. maria tinelli Dice:

    sig.angelo silva.se le estetiste che studiano per 3anni non è una profissionista .alora io domando a lei che è solo un semplece venditore di cosmetico.che al mio parere profissionale non è ne meno un grande che..per non dire ppp….lei che materia ha èstudiato di piu di noi. il corso di di 3 mese alla camera e comercio per i venditore.a qualle titolo profissionale .parli lei.lei dei centri estetici non capice niente……

  23. maria Dice:

    sei solo un cretino venditore di un prodoto che non vale niente…

  24. maria teresa marcovecchio Dice:

    verissimo pochissime estetiste, non specifico la percentuale,usano l autoclave è gravissimo.non trovo assolutamente assurdo ciò che il sig rappresentante ha detto a prescindere se le vende o meno. sono tre anni che nel mio centro ho l autoclave lavoro il triplo e sono serena.tante sono le patologie che si possono trasmettere, ma soprattutto colleghe l avvocato è sempre dietro la porta,chi sbaglia paga e in questo caso a rimetterci è la salute e la professione…..

  25. Daniela Dice:

    Da estetista Trovo ridicolo che solo il 2% delle estetiste sia conscia del fatto che i prodotti di tale azienda sono ottimi solo in quanto ad azioni marketing mirate a farli sembrare tali, e a spennare le estetiste che investono migliaia di euro in prodotti cosmeticamente scarsi, portatene un campione in un laboratorio chimico, ve lo confermerà, e con poche centinaia di euro vi venderà scatoloni di prodotti che potrete personalizzare come composizione e come pakaging!!!! BASTA ARRICCHIRE AZIENDE solo perché si sanno vendere come prostitute e vi regalano il tappeto d’ingresso!!! Piuttosto fatevi un bel corso di marketing!
    Grazie a confestetica che lotta per riconoscerci!
    Bondi Daniela

  26. Giovanni da 30 anni consulente in estetica Dice:

    Gentili Signore e Signori,
    Il ns.settore è “ricco” di oltre 30.000 attività in Italia impegnate ogni giorno a trasferire ai clienti finali l’importanza di “curare” meglio “prevenire” gli inestetismi della pelle, una infinità di fornitori e tantissimi operatori che sposando la missione affrontano ogni giorno le difficoltà dell’intera categoria in tutte le sue declinazioni.Pensate veramente che il sig Silva e la sua azienda siano così significativi da meritare tutta l’attenzione a loro riservata?

  27. Marcello Dice:

    Sig. Silva verifichi quanti agenti utilizzano il computer e quanti lavorano prendendo ancora gli ordini carta e penna.
    Modi diversi di lavorare ma non per questo meno professionisti o con risultati inferiori.
    Provocazione fine a se stessa.

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