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13 Commenti a “La nuova proposta di legge per l’estetista 3951 parte dal Ministero della salute e Confestetica”

  1. MAURIZIO Dice:

    NON MOLLIAMO AVANTI COSI!!!!!!!!

  2. iosto Dice:

    …la STOMACI FORSE NON HA TENUTO CONTO CHE CI SONO PERSONE CHE PUR DI SPENDERE 1 EURO IN MENO VANNO DA ABUSIVI CHE LAVORANO IN CASA. SI FANNO STORPIARE E NON CAPISCONO CHE SI USANO ANCHE ATREZZI NON STERILIZZATI. O ANCORA ABISIVE CHE TENGONO IN CASA MACCHINARI COME LUCE PULSATA, CAVITAZIONE E ALTRI, ESEGUENDO PREZZI NETTAMENTE INFERIORI A CHI REALMENTE PAGA LE TASSE. E OLTRETUTTO NON SUBISCONO NESSUN CONTROLLO O CONTRAVVENZIONI DA PARTE DI ORGANI ACCERTATORI, COME INVECE LI SUBISCE GIORNALMENTE OGNI ATTIVITA’ IN REGOLA. VEDI SICUREZZA, CORSI, SISTRI, IMPIANTISTICA E CHI PU’ NE HA NE METTA… I SIG.RI POLITICI VISTO CHE VENGONO PROFUMATAMENTE PAGATI CON LE NOSTRE TASSE, DOVREBBERO DARE PIU’ ATTENZIONE A QUESTE COSE E COMBATTERE TUTTE QUESTE FORME DI ABUSIVISMO, ALTRO CHE STATO MILITARIZZATO……GRAZIE

  3. ombretta Dice:

    non ho ben capito! io che ho un diploma di 2 anni + 3 anno di specializzazione, che ho lavorato come dipendente per 5 anni sempre aggiornandomi, che ora ho una mia attività a 13 anni, cosa dovrei fare? dare l’esame di stato per iscrivermi ad un ‘elenco professionisti e versare annualmente un contributo obbligatorio? e dove lo trovo il tempo per studiare di nuovo, ho una famiglia, dei bambini e il cervello che va in tilt, tra lavoro e casa, e un’altro contributo, così ingrassiamo lo stato! mentre quelli che lavorano in casa vanno avanti così e noi perchè diventare proffessioniste, quando basta cessare l’attività e diventare abusive, tanto che ci rimettono a livello di controlli sono sempre quelle in regola, perchè ultimamente alla gente interessa quanto spendono, basti pensare a come lavorano i centri estetici ed acconciature cinesi! per fermare l’abusivismo, bisogna creare una figura competente e qualificata che a chiamata dai centri estetici che sono i primi a sapere i nomi degli abusivi, basti a pensare quante ragazze fanno i corsi di ricostruzione unghie senza essere estetiste e poi vanno dalle parrucchiere, in casa, supermercati e te le fanno a 20,00, sta a quella figura presentarsi e farle all’istante la multa a loro e al cliente e poi fare più pubblicità televisiva e sui giornali”NO ALL’ABUSIVISMO; SCEGLI BENE!SCEGLI LA SICUREZZA!”.

  4. marisa velardi Dice:

    salve, sono pienamente daccordo,a tutto l’articolo.cna non ci vuole noi come professionisti,per il un semplice motivo,la perdita di migliaia di tessere di iscrizioni.

  5. STEFANIA Dice:

    NON VEDO L’ORA CHE QUESTA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE DIVENTI LEGGE!!!
    DESIDERO ISCRIVERMI NELL’ALBO PROFESSIONALE…COSA BISOGNA FARE?
    BUON NATALE A TUTTI VOI
    STEFANIA MAINI

  6. Rosa Dice:

    Speriamo che si arrivi al più presto a questo traguardo perchè qui a Taranto ce ne sono un casino di estetiste abusive e ambulante.

  7. rosa Dice:

    Spero che questa proposta diventi legge , perch

  8. Andrea Zaccaria Dice:

    Cara Ombretta,
    permettimi di dissentire dalla tua opinione. La pubblicità contro gli abusivi è la tecnica che già attualmente sta sfruttando la CNA, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mentre la figura di cui parli tu, quella chiamata dai centri estetici per andare dalle abusive a fare multe all’istante, non è legalmente possibile sempre perchè quella di estetista non è una professione, ma un mestiere, per cui l’esercizio dell’abusivismo viene punito solo su flagranza di reato, e con multe minime, e, scusa se mi ripeto, I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!
    Il problema che avanzano tutte appena sentono parlare della proposta di legge di Confestetica è “tornare a studiare”. Se leggete meglio potete notare che chi è già estetista e non ha il diploma NON HA BISOGNO DI CONSEGUIRLO. L’importante è che superi l’esame di stato entro 3 anni dall’entrata in vigore della legge.

    Per quanto riguarda lo studio per l’esame di stato, vi faccio una domanda: ma ogni volta che acquistate un macchinario nuovo o una nuova linea di prodotti non vi mettete a studiare per capire il funzionamento, gli ingredienti, gli effetti? Allora perchè tutta questa paura di studiare?
    Inoltre l’esame di stato verterà sulle materie che sono già di vostra conoscenza, visto che praticate tutti i giorni l’attività di estetista. Il mio consiglio è quello di pensare più al fine e meno ai mezzi.

  9. Annalisa Dice:

    CONCORDO PIENAMENTE con il commento dato da Ombretta il 22 dicembre alle 21.42, anch’io ho una professionalità identica alla sua e credo che tantissime altre estetiste si trovano nella nostra condizione, ho 25 anni di esperienza tra diplomi, specializzazioni, corsi vari, dipendente prima ed autonoma da 10 anni ora e sinceramente fare un esame nella mia situazione mi sembra assurdo… D’accordissimo su una regolamentazione, ma salviamo chi ha un’esperienza pluriennale!!!

  10. Danielina Dice:

    Devo dar ragione pienamente a Ombretta che ha centrato il problema di moltissime estetiste che si sono diplomate più di 10 anni fa con la legge di allora e che va riconosciuta a pieno titolo. Non si può chiedere a tutte queste persone che per diventare “estetista professionista” devi passare un’altro esame di Stato (tra l’altro con il 3°anno di scuola è già compreso perchè oltre ai membri interni della scuola, c’è un membro esterno nella commissione di esame). Ora mi chiedo, perchè dopo 3° anni di scuola di estetica, aver lavorato presso centri estetici qualificati e avendo aperto un centro estetico in proprio da circa 4 anni non si può essere definiti “estetista professionale”? Sappiamo tutti che dopo ogni scuola (qualsiasi essa sia) ciò che ti dà capacità, professionalità, sicurezza, comportamento nell’ambito lavorativo) non è la scuola in se stessa, ma l’esperienza, la pratica che si fa ti porta ad acquisire quelle caratteristiche richieste per ogni professione che si rispetti.
    La capacità che una estetista ha di rapportarsi con la sua clientela la acquisisce pian piano con la conoscenza della persona che ha di fronte, perchè ognuna è diversa dall’altra, ognuna ha delle problematiche, è come essere da un medico e si chiede come poter affrontare il problema, che cosa fare per risolvere. Ora l’estetista che ha già studiato il corpo umano (muscoli, ossa, pelle, organi e quant’altro), che ha studiato la preparazione della cosmetica, quali sono i componenti dei prodotti, che cosa è contenuto in un prodotto, cosa può recare allergie, sa come muoversi, sa cosa consiglare. Certo non sto parlando di ragazze che fanno il corso di ricostruzion unghie senza aver fatto la scuola di estetica.
    Allora non riconosciete questi corsi senza che ci sia prima un diploma di estetista. Mettete questo corso tra le materie obbligatorie della scuola di estetica.
    Insomma per farla finita, (se no dovrei scrivere un articolo sul giornale) non potete pretendere che “estetiste diplomate con la legge 1/90” sia considerate di serie B, oppure quelle che prima della scuola di estetica non abbiano il diploma di maturità sia considerate persone con poca cultura. Facciamo come per l’infermiere professionale. Quindici anni fa non serviva il diploma di maturità per accedere al corso di infermiere, ora invece si è deciso che serve anche quello se no non si è un buon infermiere.
    L’abusivismo esiste, perchè si fanno leggi che danneggiano tutti, che non condiderano la professionalità di nessuno e inoltre per non essere abusivi si devono pagare una marea di tasse, di affitti che lievitano senza nessun controllo, che ci sono troppi divieti inutili per ogni piccola cosa.
    Cercate di snellire questa burocrazia che affligge l’Italia!!!!!!

  11. deny Dice:

    sono un estetista e mi fa piacere che hanno pensato a realizzare una legge che tuteli l’estetista professionista.speriamo che le cose migliorino e che vengano rivisti anche altri punti importanti come le busta paghe dei dipendenti,i quale vengono pagati meno di un cameriere, nulla togliendo a qusto lavoro, però noi estetiste abbiamo9 più responsabilità visto che lavoriamo sulla pelle delle persone.

  12. maria Dice:

    deny. guadagna meglio le segnora di servicio che noi estetiste..le legge farano sollo a favore delle scuole private de estetiste e i fabricante di machinari…

  13. claudia Dice:

    …è tanto che se ne parla, ma di fatto ancora niente….. sarà per caso il momento di interessare striscia la notizia o le iene per far muovere i nostri politici a prendere finalmente una decisione? è ora di combattere tutte quelle persone che lavorano in nero in casa e non pagano tasse. è ora che si dia UN PO DI LUSTRO ALLA NOSTRA PROFESSIONE, GRAZIE CONTINUATE AD ANDARE AVANTI E SPERIAMO CHE SI FACCIA PRESTO!!!!!!

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