confestetica

Benvenuti nel portale dell'estetista a cura dell' Associazione Nazionale Estetisti
In questo momento ci sono 65 utenti collegati.

  • twitter
  • facebook
  • youtube

Invia 'Confestetica a Federfarma "Anche gli estetisti esigono rispetto"' tramite E-Mail ad un Amico

Email copia di 'Confestetica a Federfarma "Anche gli estetisti esigono rispetto"'

* Required Field






Separate multiple entries with a comma. Maximum 5 entries.



Separate multiple entries with a comma. Maximum 5 entries.

Loading ... Loading ...

9 Commenti a “Confestetica a Federfarma “Anche gli estetisti esigono rispetto””

  1. Barbara Beretta Dice:

    Buongiorno in qualità di estetista che lavora presso una farmacia, sono pienamente d’accordo con confestetica nella difesa della dignità della professione estetica e dei ruoli di ogni uno, in quanto trovo corretto che un farmacista si debba occupare di farmaci.

  2. Emili Dice:

    Sono vicina alla mia collega estetista e qualsiasi cosa io possa fare per aiutarla nella lotta contro le accuse ignoranti fatte da Federfarma sarà con immenso piacere, sono veramente stanca di tutto questo sistema che tutela la casta dei medici, ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere con grande professionalità e sopratutto con grande amore senza ostacolare il lavoro altrui ma purtroppo il “dio denaro” vince sempre su tutto e su tutti.
    Unione è forza!
    Emili

  3. Antonio Dice:

    Se posso io aggiungerei oltre(Il farmacista, senza dubbio, per gli studi che ha conseguito è l’esperto dei farmaci e l’addetto alla vendita degli stessi, ma non è lo specialista della pelle, tanto meno degli inestetismi. In Italia le uniche due figure professionali riconosciute come specialisti della pelle, sono il dermatologo, per la pelle e le sue patologie, e l’estetista, per la pelle ed i suoi inestetismi. L’estetista, per gli studi effettuati, per il diploma conseguito e per gli aggiornamenti continui a cui si sottopone, è riconosciuta, dallo Stato e dai consumatori (lo dimostrano gli oltre 100 milioni di trattamenti estetici eseguiti ogni anno) come lo specialista della pelle, dei suoi inestetismi e dei cosmetici. Dunque, un farmacista, se pur laureato in farmacia, non è un estetista, e per questo non può e non deve fare trattamenti estetici in farmacia, se non in presenza di un’estetista nominata direttrice tecnica, così come prevede la legge.)
    “una location a norma”
    Cordiali saluti
    Antonio

  4. vicky falsanisi Dice:

    quundi sono legittimata a pensare che i farmacisti siano esoerti calzolai visto che vendono scarpe e ciabatte? sembra entrare in un supermercato dove se stai male aspetti in fila x ché si arrabattono a spiegare le proprietà del latte detergente in offerta!

  5. vicky falsanisi Dice:

    quundi sono legittimata a pensare che i farmacisti siano esperti calzolai visto che vendono scarpe e ciabatte? sembra entrare in un supermercato dove se stai male aspetti in fila x ché si arrabattono a spiegare le proprietà del latte detergente in offerta!

  6. Mario Gibertini Dice:

    Complimenti bellissima presa di posizione per una figura professionale troppo spesso indifesa e messa in una luce non corretta. Grazie

  7. Greta Ferrari Dice:

    Io sono d’accordo sul fatto che Ogniuno ha la sua mansione, il farmacista come dice la parola stessa nasce per consigliare farmaci.Mentre la figura professionale dell’estetista che purtroppo viene in Italia sottovalutata ;resta una specialista della pelle .Il fatto di introdurre questa fetta di mercato nelle farmacie a mio avviso e’ solo una questione di business e perché purtroppo il farmacista e’ più credibile perché è laureato giustamente. Ricordo però che da anni medici per gli interventi estetici si appoggiano ad estetiste per le pazienti nel pre e post operatorio quindi ricollegandomi al discorso iniziale Ogniuno ha le sue mansioni grazie e spero di non creare scompiglio .

  8. Estheta Dice:

    condivido con Gibertini, siamo una figura professionale schiacciata dal potere politico dei medici in genere!!! Quanti decenni ancora dovremo attendere x l’istituzione di un corso di laurea mirato ad accrescere la professionalità dell’estetista???????
    Io mi sono dipolo sta nel ’92 ed ancora Nn se ne parla a sufficienza…..ed ancora la gente ci considera un surrogato del dermatologo e del medico estetico, perché indotta a pensarlo, a loro e solo a loro i macchinari più potenti …..alziamo il livello formativo, così che si possano eliminare a priori le figure meno affidabili, ma consentiamo a chi vuole lavorare professionalmente di farlo.

  9. veronica Dice:

    Ci voleva davvero qualcuno che se ne occupasse e ci difendesse!
    Troppe volte questa categoria professionale,viene sminuita, da chi tra l’altro,ha competenze diverse dalle nostre.

Scrivi un commento