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Laurea Triennale per estetista Subito! – Facciamola crescere – 50.000 nuovi posti di lavoro – Italia leader nel mondo della bellezza

10234316 - group of happy young people in circle at beach have fun and smile

10234316 – group of happy young people in circle at beach have fun and smile

“Non ho voglia di studiare…farò l’estetista! Che ne pensi?”
“Si, certo, applicare uno smalto, limare le unghie, sistemare le sopracciglia, truccare un viso…semplice e gradevole.

Ma forse non sai che l’estetista opera su tutto il corpo umano, che studia materie come anatomia e fisiologia, dermatologia, malattie infettive, chimica, cosmetologia, fisica, elettrologia e tanto altro, che deve conoscere e applicare norme igienico sanitarie rigorose!

No, se non vuoi studiare ti consiglio un altro lavoro!”

Questa è la risposta che dovremmo dare, e invece, ogni anno migliaia di giovani e meno giovani iniziano un percorso di studi affidato a Enti di formazione professionale che nessuno controlla, che speculano sull’ignoranza e su un sistema normativo disastroso e alimentano un sistema che da parcheggio sociale si trasforma in disoccupazione e da disoccupazione in lavoro nero.

Nel frattempo 34.000 Centri Estetici non riescono a trovare personale qualificato per soddisfare clienti affezionate che aumentano ogni giorno.

Basta false speranze, basta Enti inutili e dannosi, basta con la speculazione sul lavoro dell’estetista.
Vogliamo un percorso di laurea triennale e vogliamo continuare ad offrire il meglio ai dieci milioni di clienti che ringraziamo per la loro fiducia ed il loro sostegno anche in questa occasione.
Firma questa petizione per rendere obbligatorio un percorso di laurea triennale per diventare estetista.
Per un paese più civile, più attento al benessere delle persone e più giusto.

Per firmare la petizione, clicca qui. change.org/laureaperestetista

CHI SONO E COSA FACCIO
Mi chiamo Angelica Pippo e vedere le persone sorridere e stare bene, è quello che mi rende più fiera del mio lavoro.

Dopo essermi laureata in Scienze Politiche non ho intrapreso la carriera che ci si sarebbe aspettati, ma ho invece deciso di dare il meglio di me in un altro modo.

Dal 2003, ho realizzato il mio scopo di essere utile agli altri offrendo benessere. Sono un’Estetista. Ho iniziato per risolvere un mio disagio estetico e da allora ho capito che tutti potevano e avevano il diritto di stare meglio anche solo con un semplice trattamento.
Oggi, dopo solo 15 anni di attività, sono migliaia le DONNE, uscite dal mio Istituto ringraziandomi per aver dato loro benessere, per averle fatte sentire più belle e per aver arricchito la loro vita di fiducia ed autostima.

Spesso lavoro fino a tardi, a volte quasi gratis per chi non può permetterselo, perché credo che chiunque abbia il diritto di concedersi un momento, nella propria giornata, per STARE BENE.

Chi conosce il nostro lavoro (le clienti) lo apprezza e ne comprende il valore, chi non lo conosce tende a banalizzarlo e le persone che hanno interessi economici che ruotano attorno al nostro settore speculano affinché l’estetista rimanga una figura di secondo piano e non ottenga il giusto riconoscimento del suo ruolo professionale, economico e sociale.

L’estetista lavora per il benessere dei singoli e della collettività e ne migliora lo stato di salute in piena aderenza e coerenza con quanto afferma L’Organizzazione Mondiale per la Sanità: “la Salute è lo stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia”.
E fra le mie clienti sta bene Maria, che lavora tutto il giorno in fabbrica e quando si sdraia sul lettino, sembra aver ottenuto il premio più grande.

–          Sta bene Stefania, non vedente, che accompagnata dal suo cane Nuvola trova sempre la strada per il suo appuntamento settimanale.
–          Sta bene Francesca, studentessa, che si concentra meglio per il suo esame dopo aver fatto un bel massaggio.
–          Sta bene la Dottoressa Carla che dopo estenuanti turni in ospedale riesce a trovare la forza per venirsi a rigenerare.
–          Sta bene Sara, che continua a fare la ceretta, anche dopo aver subito un incidente che l’ha resa paraplegica.
–          Sta bene Monica, che dopo aver sconfitto il cancro, ha capito che è giusto, concedersi più momenti belli, visto che quelli brutti non mancano mai.
–          E sta bene anche Giacomo, che ora si chiama Veronica.
–          Sta benissimo nonna Angela che entra zoppicando ed esce “volando”.
–          Sta bene Elisa, imprenditrice di successo che si rilassa con un bel trattamento al viso, e per un’ora spegne i telefoni e chiude i contatti con il mondo.
–          Sta bene la professoressa Silvana, perché se non ha le mani a posto e tutto in ordine, non si sente di esempio per i propri alunni.
–          Sta bene Marco, separato, che ritiene che nessuno sia più importante di se stesso.
–          Sta bene Paola Psicologa, perché oggi ha sentito troppe cose brutte.

Questo lavoro, che ogni giorno mette me e più di altre 60.000 estetiste professioniste a diretto contatto con il corpo e con i problemi delle nostre clienti, oggi, in Italia, non è considerato una professione, ma un mestiere. Si, la nostra formazione è affidata a soggetti definiti “Ente accreditato (dalle Regioni) per la formazione professionale”.

Per firmare la petizione, clicca qui. change.org/laureaperestetista

QUAL E’ IL PROBLEMA DELLE ESTETISTE PROFESSIONISTE
Quanti ce ne sono in Italia?

Nessuno lo sa. Vengono accreditati e poi ognuno insegna quello che vuole!
Per diventare estetista sono necessari 3 anni di studio e questi Enti dovrebbero insegnarci anatomia, fisiologia, dermatologia, psicologia, igiene, microrganismi e malattie infettive oltre a chimica e cosmetologia e nozioni di fisica ed elettrologia.

Pensate che ci siano dei medici a farlo? Sono rarissimi. Li troviamo nelle pochissime strutture eccellenti, nelle altre, spesso sottoscala o garage, hanno probabilmente vergogna ad entrare. Strutture fatiscenti e docenti sedicenti. E naturalmente i Programmi di studio variano da Regione a Regione…!
Arriviamo così al cuore del nostro problema (che purtroppo diventa anche il tuo cara cliente). La formazione dell’estetista.

All’ombra di una legislazione frammentata che continua a sfornare nuovi corsi e creare figure para-estetiche è cresciuto e prospera un sistema formativo malato, che si alimenta dell’illusione e del denaro, di giovani e meno giovani, spesso inconsapevoli, che spendono fino a 12.000 euro.

Fra loro diverse minorenni (per le quali gli enti ricevono finanziamenti pubblici), con lo schema mentale del “mi piace truccare le mie amiche e non ho voglia di studiare. Farò l’estetista.” Ma come possono a quell’età e senza una adeguata base scolastica comprendere concetti complessi come l’anatomia umana, la fisiologia e la fisica?

Il sistema produce una massa di persone impreparate ed inesperte, indotte a pensare che si possa essere estetista senza studio e senza impegno (la classica attività di ripiego).

Puro parcheggio sociale, anticamera della disoccupazione che alimenta la piaga del lavoro nero (si stimano 300.000 operatrici in queste condizioni, 5 volte il numero delle estetiste in regola!).
Quelle di noi che non ci stanno si rimboccano le maniche e finanziano a vita la propria formazione.
Questa è quindi la fotografia:
·         un sistema scolastico inadeguato e senza controlli che prospera e genera insicurezza, disoccupazione e inadeguatezza;
·         un comparto che cresce al ritmo del 5% all’anno (10 milioni di clienti abituali – 83% sono DONNE –  34.000 centri estetici e 61.000 estetiste) ed ha disperato bisogno di competenze e professionalità adeguate praticamente introvabili;
·         giovani disoccupate, spesso lavoratrici in nero, arenate sul sogno di un “mestiere facile” che è invece una professione articolata e complessa.

Per firmare la petizione, clicca qui. change.org/laureaperestetista

COSA CHIEDIAMO
Da qui deve partire il cambiamento di questo sistema anacronistico che premia solo la CASTA dei cosiddetti Enti di Formazione.

Ecco perché, con questa petizione, io e le oltre trentamila imprese di questo paese, chiediamo che venga istituito un percorso di laurea triennale per ottenere il titolo di estetista, sotto il controllo del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero della Salute.

E, parallelamente, chiediamo anche:
·         Che l’estetista venga riconosciuta come professione sanitaria (il Consiglio Superiore della Sanità si è già espresso in merito sin dal 1994, sostenendo che questa figura dovrebbe rientrare tra le professioni sanitarie).
·         Che venga pubblicato l’elenco delle estetiste abilitate presso il Ministero della Salute, ente garante della loro preparazione.
·         Che la minoranza delle scuole d’estetica eccellenti venga trasformata in istituti universitari.
Questa proposta soddisfa la richiesta sempre crescente da parte del cliente finale di trattamenti estetici altamente professionali.

Per firmare la petizione, clicca qui. change.org/laureaperestetista

COSA CAMBIA IN MEGLIO
Con l’approvazione di questa proposta tutta la nostra categoria riuscirebbe a compiere quel passo in avanti che merita e che meritano soprattutto le nostre clienti.
L’occupazione crescerebbe. Il maggiore ostacolo allo sviluppo di un Centro Estetico è proprio la mancanza di personale qualificato; formando estetiste consapevoli ed esperte si creerebbero circa 50.000 nuovi posti di lavoro.

Ci sarebbe una drastica diminuzione del lavoro nero grazie all’introduzione dell’elenco presso il Ministero della Salute, di tutte le estetiste abilitate alla professione.

Verrebbe garantita maggiore sicurezza, tutela e tranquillità alla consumatrice. Oggi 10 milioni di persone, prevalentemente donne, frequentano abitualmente il Centro Estetico ricavandone autostima, benessere e bellezza. Da 30 anni le estetiste aiutano le altre donne a stare bene.
Non ci sarebbe nessun nuovo costo per la collettività. Il percorso di formazione sarebbe autofinanziato come oggi, ma il ritorno dell’investimento sarebbe garantito in competenze acquisite e sicurezza lavorativa.

Migliorerebbe l’indotto economico: oggi 34.000 centri estetici, 61000 estetiste e 100 milioni di trattamenti all’anno e l’estetista è sempre più un beneficio per tutti e non un lusso per pochi.
Dopo moda, cucina e design, l’Italia campione del mondo di bellezza, benessere e qualità della vita. Esportiamo questo modello nel mondo intero e diventiamo l’esempio da seguire.

AIUTA L’ESTETISTA A CONQUISTARE IL RISPETTO CHE MERITA!
Questi sono i motivi per cui devi firmare questa petizione.
Per firmare la petizione, clicca qui. change.org/laureaperestetista
Firma affinché si diventi estetista frequentando un corso di laurea triennale.
Per un paese più civile, più attento al benessere delle persone e più giusto.

Scritto da Confestetica il 6 aprile 2017 alle 13:56

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