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SASSUOLO: CHIUSO CENTRO ESTETICO | DENUNCIATA PODOLOGA ABUSIVA E MULTATA ESTETISTA ABUSIVA

nas_estetistaLa notizia scottante e scioccante è di ieri: “Sassuolo: falsa podologa denunciata in un centro estetico”.
I Nas di Parma, ieri hanno chiuso un centro estetico di Modena, dove la lavorante non era estetista e la titolare si dichiarava podologa, mentre non lo era!

Questo caso è la dimostrazione di ciò che ConfEstetica dichiara da sempre: una ESTETISTA ABUSIVA viene solo MULTATA; ma un PODOLOGO ABUSIVO, ovvero chi esercita la professione di podologo abusivamente, viene DENUNCIATO PENALMENTE. In un periodo in cui stiamo lavorando alacremente alla costituzione di un Albo Nazionale degli Estetisti, questa notizia sembra proprio cadere “a puntino” ed è la palese verifica, che ciò che auspica e sta realizzando ConfEstetica è l’unica via per debellare l’abusivismo in Italia.

Per fermare un’ESTETISTA ABUSIVA, finchè non saremo dichiarati e riconosciuti categoria professionale dallo Stato, non possiamo fare assolutamente nulla, se non denunciarla alla Guardia di Finanza per evasione fiscale o sanzioni amministrative di altro genere. Per la PODOLOGA ABUSIVA invece scatta la denuncia penale con la reclusione fino a 6 mesi come previsto dal codice penale art. 348.
L’albo professionale è una grande tutela per la categoria di appartenenza e per il cittadino. Speriamo presto che anche l’estetista abbia il suo collegio nazionale ed il suo relativo albo professionale.
Dr.ssa Chiara Medini

Scritto da Confestetica il 1 ottobre 2009 alle 17:40

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2 Commenti a “SASSUOLO: CHIUSO CENTRO ESTETICO | DENUNCIATA PODOLOGA ABUSIVA E MULTATA ESTETISTA ABUSIVA”

  1. dino Dice:

    Tutto bello,ma non è questo l’abusivismo che rovina la categoria,bisogna arginare tutte quelle persone che vanno nelle abitazioni private,senza alcun titolo,e si fanno pagare in nero,questa è la vera piaga,per questo chiedo che la sanzione pecuniaria sia salatissima,almeno di 20.000,00 euro per “estetista” e di 10.000,00 per il cliente,senza sconti,lo so benissimo che non è facile scovare queste persone,ma una pubblicità mirata con manifesti giganti affissi in tutte le città, che informano i cittadini a che cosa vanno incontro, potrebbe essere un ottimo deterrente,non mi si venga a dire che i vigili urbani non sanno chi la per le case,basta iniziare con una o due sanzioni,il passaparola farà il resto.

  2. mariella Dice:

    Dino hai ragione, se pensi che nella mia città ho dato nomi e cognomi con relativi indirizzi alla finanza, e l’unica cosa che ho ottenuto che hanno fatto a me un accertamento

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