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Antonio Baldan attacca gli estetisti

justice is served20 ottobre 2009, l’imprenditore Antonio Baldan, amministratore della Jean Klebert, ha inviato ai Centri Vanity line una lettera diffamatoria nei confronti dell’associazione Confestetica, quest’ultima impegnata a far luce sulla vicenda riguardante il concordato fallimentare Vanity Line.

AGGIORNAMENTO DEL 16 FEBBRAIO 2010

In qualità di Presidente di Confestetica comunico che il Sig. Antonio Baldan a fine gennaio ha posto le sue scuse a Confestetica, in merito alle vicende riportate nel presente articolo. Accettando le sue scuse, vorrei rendere noto che ad oggi il Gruppo Jean Klebert, è l’unico gruppo che si sta mostrando attivo nella lotta contro l’abusivismo in campo estetico: anche Antonio Baldan scenderà in Piazza Montecitorio il 1° marzo 2010 alle ore 14.00 insieme a tutti i nostri colleghi estetisti (provenienti da tutta Italia) per dire basta agli abusivi. Il Gruppo Jean Klebert sta inviando ai propri clienti l’invito a detta manifestazione; potete prendere visione del flyer cliccando qui.

Non riportiamo in quest’articolo il testo della lettera diffamatoria, in quanto sarà al vaglio della magistratura, per le gravi accuse che il sig. Antonio Baldan ha rivolto all’associazione.

Gent.mi Colleghi,
in risposta alla mail inviatavi dal Sig. Antonio Baldan, in data 20 Ottobre 2009, vorrei intervenire personalmente.
Sono Angelica Pippo, Presidente dell’Associazione Confestetica e tengo innanzitutto a precisare che sono presidente dalla data di nascita dell’Associazione, ovvero il 19 Novembre 2007, (in allegato vedi Atto Costitutivo) quindi l’Associazione compirà 2 anni proprio nelle prossime settimane. In secondo luogo, non sono TITOLARE , ma il presidente dell’Associazione,  ed il Sig. Baldan, forse ha scarsa conoscenza in tema di associazioni NO PROFIT, e di come esse funzionino.
L’Associazione Confestetica è nata per rilevare quali siano i bisogni degli associati, nel nostro caso degli estetisti, e per tutelarne i loro diritti. Non è certo una macchina per fare soldi, né la stessa forma dell’associazione (NO PROFIT) lo potrebbe mai permettere! Io non sono solo Presidente dell’associazione, ma sono titolare di un centro estetico ed i miei soldi me li guadagno onestamente lavorando anche 14 ore al giorno, come la maggior parte delle mie colleghe. Confestetica è nata dalla mia volontà, è  fondata su principi sani e grandi valori morali prima di tutto quello dell’onestà, valore che oggi mi pare si sia perso del tutto. E’ nata perché quando mi sono trovata in difficoltà nel mio lavoro nessuno si è occupato di me e della mia azienda, quando avevo bisogno di informazioni legali, commerciali e fiscali nessuno è mai stato in grado di darmene .Quando le aziende mi hanno messa in ginocchio mi sono dovuta tirare su da SOLA, ed io sono stata fortunata, ci sono molte mie colleghe che ancora si leccano le ferite.
Ecco perché è nata Confestetica, per aiutare chi ha bisogno di consigli, di informazioni e di formazione, per evitare di far fare ad altri errori che sono stati fatti in passato e che sono stati pagati a caro prezzo; Confestetica è nata per tenere unite e costantemente in contatto tutte le estetiste Italiane in modo che possano essere una vera forza per affrontare qualsiasi situazione. Questo è lo spirito di un’associazione! Essere uniti e aiutare chi ha bisogno!
La quota associativa? Intanto non è come dice il Sig.Baldan di 82€+IVA, ma di 69€+IVA, e poi mi  sembra una cifra onesta, utile a sostenere chi lavora ogni giorno per il grande progetto di Confestetica, rivolto alla ricerca , alla formazione ; persone come il Rag. Roberto Papa Caporedattore , la Dott.ssa Chiara Medini giornalista vice caporedattrice, la Dott.ssa Ilaria Grazia web marketing ,l’Avv. Gianpaolo Colosimo, l’Avv. Giuseppe Cancelliere , il Dottore Commercialista Stefano Galvani, la Dott.ssa Francesca Sensi Consulente del lavoro, il Dott. Luca Bove informatico, l’Ing. Informatico Daniele Cruciani,  la Sig.ra Elisa Carlini grafica, il Prof. Pietro Migliaccio nutrizionista, il Dott. Riccardo Bono dermatologo, il Dott. Antonio Stamegna e la Dr.ssa Silvia Migliaccio endocrinologi. Non bastano neanche, a dire il vero, ma la voglia di riscattare ed aiutare le mie colleghe estetiste è talmente grande che se anche dovesse essere l’ultima cosa che faccio, vi giuro porterò a termine questo compito insieme ai miei collaboratori.
Ed il Sig.Baldan che sta cercando di distruggere tutto, o non ha capito bene di cosa ci occupiamo, o forse lo ha capito troppo bene…e teme la nostra forza!
Come di sua abitudine utilizza metodi sindacabili per portare avanti i suoi business, ma non gli permetteremo, né io né nessuno di voi,cari colleghi, di mettere in dubbio il buon nome dell’Associazione. Confestetica è di noi tutti e non si tocca, che faccia tutte le indagini  che ritiene opportune, non troverà scheletri nell’armadio.
Era mio dovere immediato difendere me e l’Associazione ,fatta di centinaia di colleghe che in questi due anni hanno  creduto e continuano a credere nel progetto di Confestetica ,dalle diffamazioni poste in essere dal Sig.Baldan,poi, nei prossimi giorni ,sarà la Magistratura ad occuparsi di questo spiacevole episodio. Vedremo se ancora oggi è più credibile una persona come me che lavora ogni santo giorno per vivere e che fonda un’associazione ,senza scopo di lucro, per aiutare le sue colleghe, oppure una persona come il Sig. Baldan, non noto alla  categoria per il suo modo di fare affari.
Ringrazio tutti e soprattutto quanti come me credono nel grande valore delle Associazioni.

Scritto da Confestetica il 22 ottobre 2009 alle 12:17

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13 Commenti a “Antonio Baldan attacca gli estetisti”

  1. davide Dice:

    Dalle mie parti si dice “tieni botta!”
    che è un augurio di forza, costanza e determinazione nel continuare questa importante e legittima battaglia.

    In bocca al lupo a tutta l’Associazione.

  2. paola Dice:

    Mi sembra che avete tutte le buone argomentazioni per tenere testa a chi vuole solamente gettare fango su chi sta svolgendo benissimo il proprio lavoro..
    io sono nuova di qua..ma già mi piacete..al contrario di qualcun’altro..

    buon lavoro a tutti voi!

    Paola

  3. Daniela Dice:

    C’è tutta la mia approvazione al discorso fatto contro il sig.Baldan.Molte estetiste non hanno neanche idea di come affrontare e scegliere le giuste aziende che dovrebbero appoggiare il lavoro dell’estetista invece che contrastarlo.L’informazione è fondamentale!Grazie al Vostro intervento forse apriamo gli occhi a molte e future imprenditrici.
    Daniela

  4. cristiano blue farm Dice:

    conosco Baldan, conosco vanity Line, conosco gli ex ed i nuovi della Jean Klebert. ne conosco molti altri: tutti della stessa pasta. fate attenzione

  5. rosi Dice:

    noi siamo un centro aperto da meno di un anno e abbiamo letteralmente preso una SILURATA dalle persone oneste della Vanity line e con prepotenza e con molto interesse si sono inoltrati Baldan group, che dire non sappiamo da dove togliere per mettere, a voi il resto……………..in bocca al lupo per tutto il 2010

  6. maurizio vidoli Dice:

    Dopo aver operato per moltissimo tempo in multinazionali della cosmesi,dal 1994 ho la direzione commerciale di un azienda dell’estetica professionale.
    Da sempre cerchiamo di fare cose semplici ed etiche,buoni prodotti,curare la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione,l’assistenza pre e post vendita.
    L’etica e la chiarezza nei rapporti con i nostri clienti.
    Non siamo un ente di beneficenza,commercializziamo per tratte profitti, ma sono profondamente convinto che ciò si possa conseguire senza cinematografia o effetti speciali,semplicemente accettando le regole del mercato,in modo corretto e trasparente.
    Perchè anzichè perderci in polemiche sterili non sanciamo un patto di coesione,aziende e operatori per definire una campagna informativa rivolta alla cliente finale al fine che questa abbia ben chiari quali sono i valori fondanti dell’etetista,professionalità, specializzazione, capacità di personalizzare ogni suo intervento in funzione del cliente?
    Credo sarebbe molto utile se vogliamo che la categoria evolva e sia valorizzata e riconosciuta per quanto merita.

  7. Valerio Dice:

    Personalmente seguo il gruppo Baldan, come fornitore, non ho mai avuto problemi anzi, ho sempre avuto a che fare persone serie e competenti, il Sig. Baldan in primis.

  8. paola Dice:

    Io, grazie alle offerte marketing del [ ……….] , sto risparmiando un sacco di soldi sui prodotti cosmetici, uso delle ottime apparecchiature e i cosmetici mi vengono offerti nel pacchetto macchine.

  9. vincenzo Dice:

    premessa: opero nel settore estetica e parrucchieri da oltre 30/anni, e devo dire che attualmente, relazionato al mercato mi consta che [ …] è l’unico e ripeto, l’unico a fare qualcosa a livello commerciale per le estetiste,è ovvio che se noi consulenti vendita facciamo una cattiva valutazione (economica) del cliente esce il problema, invece se si fà una giusta valutazione dei consumi dell’estetista ovviamente diventa molto vantaggiosa a favore del cliente,(estetista)le semplifico con un esempio molto pratico: (LE COMPAGNIE TELEFONICHE,OFFRONO SUL CONSUMO DEL TRAFFICO TELEFONICO IL TELEFONINO)-ed ovviamente l’azienda invia al cliente un contratto, che può essere tranquillamente modificato in base all’esigenza dell’estetista,quindi devo dedurre che chi si occupa della contrattualistica da parte dell’estetista o è uno sprovveduto o un incompetente, basta solo imparare a leggere i contratti, o tantomeno farlo leggere o da un commercialista o un avvocato, ovviamente esperti,in materia di contratti,inoltre ho constatato che non si hà l’bitudine di avere un consulente aziendale in quanto secondo le estetiste ovviamente costano,secondo il mio umile parere le associazioni devono far capire alle estetiste che i consulenti commerciali sono detraibili dalle tasse, e rimane solo un costo di gestione, ovviamente rientrante come sono tante spese che non sanno che possono essere recuperate fiscalmente-saluti- Vincenzo

  10. carlo Dice:

    Io credo che colpevolizzare il prossimo per i propri insuccessi è la cosa piu semplice che fare autocritica.
    Il mercato offre varie scelte comprare da chiunque e pagare tutto,macchinari e cosmetici.
    Oppure fidelizzarsi ad un marchio, che ti offre le varie soluzioni risparmiando in denaro e crescendo come formazione tecnica e commerciale ed in particolare i profitti.
    “Fidelizzarsi” sembra una parola grande,ma quando affittiamo un locale per lavorare non lo facciamo per starci fino a quando ci farà lavorare?
    E se un’azienda nell’estetica fa quello che negli altri settori(vedi il bar con il torrefattore con le macchine del caffè o l’arredamento o i distributori della benzina scelgono una marca ed hanno in cambio l’impianto attrezzato in funzione dei loro volumi), conosco molti centri che hanno iniziato a lavorare e finalmente a guadagnare con le apparecchiature…non ci credete??
    Le chiacchiere stanno a zero..contano i fatti.
    Un cordiale saluto
    Carlo

  11. maria rosa Dice:

    Per amore della verità e della correttezza vedo che pubblicate i pro e i contro, di certo starei con gli occhi aperti con Baldan, d’altra parte dato che non è uno sciocco ha pensato bene di non mettersi contro l’associazione, ma io lo terrei alla larga comunque, e poi l’associazione deve essere neutra e guardare con occhi neutri tutte le aziende, per poter arrogarsi il diritto di giudicarle al bisogno.

  12. Vincenzo Di Gennaro Dice:

    Sono un operatore del settore,ricopro il ruolo di Manager Italia di un importante azienda cosmetica Tedesca che ha in questo momento attuato una politica che ha notevolmente agevolato il lavoro e sopratutto reso più “sostenibili” i costi di gestione dei centri di estetica.
    Non faccio il nome dell’azienda per correttezza,ma dopo 30 anni di esperienza nel settore,passati a “raccogliere i pezzi” di tantissime estetiste che si erano fatte “incantare” da politiche molto furbe e avvolgenti di alcune aziende,ho dovuto constatare che molti di noi hanno calcato la mano e hanno ottenuto risultati, in alcuni casi anche eclatanti in termini di fatturato, interamente a spese dell’estetiste e che alcuni di noi (per fortuna non sono l’unico)che non accettavano il gioco in questi termini hanno trovato grosse difficoltà a lavorare con onestà.
    Riprendendo un concetto che è stato espresso da un lettore precedentemente che come me si occupa di un azienda, sono d’accordo sul fatto che una maggiore cooperazione e programmazione in termini di collaborazione reciproca, ma il dubbio mi assale quando a parlarne sono delle persone “tristemente note”.In ogni modo il beneficio del dubbio è doveroso e la via di Damasco è sempre pronta ad accogliere i redenti!
    In ogni modo chiedo a questa cortesissima redazione e agguerrita organizzazione di poter ricevere il vostro periodico e,se richiesto,mi metto a disposizione nel caso possa esservi utile per qualsiasi cosa.
    Gradirei ricevere una risposta al mio indirizzo e mail.
    Cordialmente D.G.V.

  13. antonella Dice:

    io da agente sono diventata consulente per centri estetici ho lavorato per 25 anni nel settore e sono molto conosciuta per i risultati dati alle aziende prima in italia con alcune ma nonostante l’impegno dato l’ultima causa dove non ho dato preavviso ma per giusta causa il giudice non ha capito bene secondo me tutta la causa vista che la mia e’ una delle tante e ormai vincere e’ solo fortuna mi hanno dato torto e nonostante con me abbiano fatto soldi visto che ho costruito una zona da zero mi hanno pignorato la casa mi hanno messa in ginocchio. le aziende di estetica sono fatte di farabutti senza scrupoli ora sono consulente e aiuto a smaltire i magazzini che trovo nei centri estetici grazie alle varie aziende che ci sono in giro-.ESTETISTE E’ ORA DI SVEGLIARSI

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