Dr. Andrea Bovero
A SECONDA DEL MECCANISMO D’AZIONE, I COSMETICI DEPIGMENTANTI SI DIVIDONO IN TRE CATEGORIE, A SECONDA CHE:
riducano l’imbrunimento della cute (filtri solari); aumentino il turnover cellulare epidermico (alfa-idrossiacidi (AHA) e retinoidi); inibiscano il processo di sintesi della melanina (inibitori della tirosinasi, enzima responsabile della conversione dell’aminoacido tirosina in precursori del pigmento melaninico).
Gli studi più recenti indicano che i prodotti ottenuti mediante la combinazione di ingredienti depigmentanti che agiscono attraverso meccanismi d’azione diversi, oltre a risultare più efficaci, permettono anche di ridurre i tempi del trattamento.
ATTUALMENTE LE PRINCIPALI SOSTANZE UTILIZZATE NEL TRATTAMENTO DELLE DISCROMIE CUTANEE SONO:
Alfa-idrossiacidi (AHA) – Se usati in percentuale maggiore al 10%, oltre all’attività idratante, sono in grado di aumentare il ricambio (turnover) delle cellule dello strato corneo, determinando un effetto schiarente e aumentando la luminosità della pelle.
Dal momento che l’azione degli alfa-idrossiacidi non si svolge sui melanociti, essi sono in grado di schiarire solamente le macchie più superficiali.
All’interno di questa categoria il più utilizzato è l’acido glicolico.
- Arbutina – É presente nell’estratto di corbezzolo e di uva ursina e chimicamente è in grado di inibire la tirosinasi, competendo con il substrato nel sito recettoriale.
- Acido kojico – Agisce inattivando le tirosinasi mediante chelazione del rame presente nell’enzima. Acido ascorbico (vitamina C e derivati) – Inibisce attivamente la biosintesi della melanina e presenta spiccate proprietà antiossidanti.
- Acido azelaico – Agisce per inibizione competitiva degli enzimi coinvolti nelle reazioni di ossidazione della tirosina.
Estratti vegetali – Il mondo vegetale mette a disposizione numerose sostanze dall’effetto schiarente tra cui: i polifenoli estratti dalla liquirizia (Glycyrrhiza glabra), i flavonoidi ottenuti dalla camomilla (Matricaria camomilla), il kakyoku (Pyracantha fortuneana) pianta cinese appartenente alla famiglia delle rosacee.
Il mercato dei prodotti depigmentanti risulta molto vasto e in continua crescita. La ricerca in questo campo si sta orientando sempre più verso prodotti in grado di far scomparire la macchia cutanea facilmente e soprattutto velocemente, compatibili cioè con le esigenze e i ritmi frenetici dello stile di vita attuale.
É molto importante educare gli utilizzatori finali degli schiarenti a seguire alcune regole fondamentali ai fini del successo del trattamento, in particolare: applicare costantemente il prodotto ed evitare l’esposizione a detergenti troppo aggressivi, ad agenti irritanti e alle radiazioni UV, che possono comportare non solo l’annullamento degli effetti del trattamento, ma possono anche danneggiare la pelle.





