confestetica

Benvenuti nel portale dell'estetista a cura dell' Associazione Nazionale Estetisti
In questo momento ci sono 98 utenti collegati.

  • twitter
  • facebook
  • youtube

Nuova proposta di legge: Divieto di utilizzo di lampade abbronzanti per i minorenni

carlucci_e_photoshop_una_storia_d_amore

L’On. Gabriella Carlucci come prima firmataria in data 21/01/2010 ha presentato il suo disegno di legge 3139 inerente al “divieto di utilizzo delle apparecchiature generanti raggi ultravioletti a scopo estetico da parte di soggetti minorenni”.

Confestetica, in linea con questo disegno di legge non ancora consultabile ma dal titolo eloquente, ha previsto come nuova figura del panorama estetico il tecnico della abbronzatura artificiale che è l’unico responsabile ai fini penali e civili degli eventuali danni causati ai clienti.

L’attività di tecnico dell’abbronzatura artificiale può essere esercitata in forma autonoma o di rapporto di lavoro subordinato. Il tecnico dell’abbronzatura artificiale deve essere presente fisicamente durante tutta la durata dell’attività di abbronzatura artificiale.

Per i nuovi operatori del panorama estetico, la legge 3116 di Confestetica presentata dal Questore della Camera dei Deputati On. Antonio Mazzocchi, ha previsto un Elenco nazionale dei tecnici dell’abbronzatura artificiale, l’iscrizione al quale è condizione necessaria per l’esercizio della attività di tecnico dei solarium.

Di seguito si riportano i requisiti per l’esercizio dell’attività di tecnico dell’abbronzatura artificiale e per  l’iscrizione all’Elenco nazionale secondo quanto previsto della 3116/10: 

– diploma di scuola secondaria di secondo grado;

– frequenza di un corso regionale di tecnico dell’abbronzatura artificiale comprendente 450 ore di formazione, con relativo superamento dell’esame finale teorico-pratico;

– completamento di un periodo di praticantato formativo presso un’impresa di attività di abbronzatura artificiale o di altra impresa estetica, della durata di tre mesi, successivo al superamento dell’esame di cui alla lettera b), sotto la tutela di un tecnico dell’abbronzatura artificiale esperto iscritto al relativo Elenco o di un estetista professionale.

Nell’allegato A della legge di Confestetica inoltre si individuano le avvertenze e precauzioni per una corretta abbronzatura sconsigliando l’uso di apparecchiature abbronzanti a varie categorie di soggetti tra cui i bambini ed i minorenni. Tra le altre categorie di soggetti a rischio si ricordano:     

–  soggetti di fototipo 1;
–  bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni;
–  soggetti con un elevato numero di nei;
–  soggetti che tendono a produrre lentiggini;
–  individui con una storia personale di frequenti ustioni solari in età infantile e nell’adolescenza;
–  soggetti con lesioni cutanee premaligne o maligne;
–  soggetti con la pelle danneggiata dal sole;
–  coloro che utilizzano cosmetici (questi prodotti possono aumentare la fotosensibilità individuale all’esposizione ai raggi UV);
–  persone che utilizzano farmaci, in questo caso, bisognerebbe chiedere il parere del medico curante, per appurare se gli stessi possono aumentare la fotosensibilità;
–  soggetti portatori di pace-maker.

Gli apparecchi UV non devono essere usati da:
–  persone che non si abbronzano se esposti al sole;
–  persone che soffrono di scottature solari;
–  bambini;
–  soggetti con precedenti di cancro della pelle o ad esso predisposti.
 
Confestetica condivide il piano presentato dalla On. Carlucci per la tutela della salute pubblica. In merito a questo tema, Carlo Rienzi, Presidente Codacons, ha espresso il più totale appoggio alla legge presentata dall’On. Carlucci poiché in essa si palesa il primario interesse di garantire il benessere dell’utente finale dei solarium a partire da un approccio di base scientifica e non ideologica.

Ci auspichiamo di poter raggiungere un’unica intesa tra la legge presentata da On. Antonio Mazzocchi e quella proposta dall’On. Gabriella Carlucci al fine di garantire il rispetto della salute pubblica, delle norme e degli operatori del settore estetico.   

Scritto da Confestetica il 22 gennaio 2010 alle 18:01

Vuoi rimanere aggiornato con le novità di Punto Estetico? Sottoscrivi il nostro feed RSS!

5 Commenti a “Nuova proposta di legge: Divieto di utilizzo di lampade abbronzanti per i minorenni”

  1. Mirco Rigosi Dice:

    Ho la sensazione che sia la solita mossa per simulare un’interesse alla salute pubblica inesistente da parte di chi ci governa.
    Non c’è il minimo controllo sulle macchine abbronzanti, ne’ a livello di produzione ne’ nei centri ove vengono utilizzate, il fatto di proibirle ai minori cosa vuol dire?
    I maggiorenni possono subire danni senza problemi?
    Questa iniziativa denota solo una macroscopica ignoranza da parte di chi la propone, un tentativo di dare un senso al lauto stipendio (rubato) che percepisce.

  2. Roberto Dice:

    Abbiamo visitato, in 8 città italiane (Bari, Bologna, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Torino, Venezia), 50 centri abbronzanti: 5 per ogni città, tranne che a Milano e Roma, dove ne abbiamo controllato 10. Le nostre collaboratrici, tutte giovani donne non abbronzate, sono andate nei centri, dichiarando di voler fare per la prima volta una lampada integrale (doccia o lettino).
    • Hanno verificato se l’operatore fa le dovute domande su eventuali allergie/irritazioni che si sviluppano a seguito dell’esposizione al sole e sull’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.
    • Le collaboratrici hanno informato l’addetto che assumevano la pillola anticoncezionale Fedra.
    • Hanno fatto la seduta, verificando se vengono dati occhialini, se viene consigliato di struccarsi e di togliere eventuali profumi, e se sono a disposizione fazzolettini e creme protettive.
    • A fine seduta, hanno chiesto quando potevano tornare. Dopo aver ricevuto la risposta, se potevano tornare il giorno dopo, portando un parente minorenne.
    Questo è quello che ha fatto altroconsumo, associazione dei consumatori, quindi MIrco, ti consiglio vivamente di documentarti sulla realtà nazionale, prima di fare certe affermazioni.

  3. Aristide Dice:

    Forse quando si parla di mancanza di controlli si dimentica che al momento
    dell’installazione di apparecchiature abbronzanti tutte le aziende forniscono un adeguato corso di utilizzo delle suddette,consegnano il manuale d’istruzioni il cartello con riportate le precauzioni da osservare gli occhialini.Sicuramente può verificarsi che in qualche centro si dimentichi verbalmente di consigliare l’uso degli occhialini o di rispettare certe regole quello che mi sconcerta di più è vedere in spiaggia persone che si espongono anche più di sei ore al sole senza adeguate protezioni o utilizzando cosmetici di dubbia,qualità bambini con eritema evidenti che stanno al sole anche nelle ore più a rischio.Credo che manchi fondamentalmente una cultura generale sull’abbronzatura,e ci sia come nei confronti di tutto ciò che è tecnologico ed apporta novità in qualsiasi settore una ingiustificata demonizzazione come se si ricordano le campagne contro i cellulari,il forno a microonde etc etc.Ci si preoccupa poco della qualità di tutto ciò che ingeriamo beviamo applichiamo sulla pelle un pò meno di allarmismo e più informazione garantirebbe la diffusione di utili consigli che potrebbero tornare utili a tutte le persone.

  4. elisa Dice:

    salve io avrei una domanda, le lampade adeguate alle nuove normative di emissioni uv, e a bassa pressione, possono causare ustioni gravi e permanenti in soggetti “normali”? e cioe che non assumono farmaci e non hanno altre patologie….

  5. fabio Dice:

    e una vergogna parliamo di lampade per minorenni e non vediamo il male maggiore cioe il bere possono entrare nei centri commerciali comprare bottiglie e uscire indisturbati con i tempi che corrono fare passare questa legge significa altra gente senza lavoro , un giorno il pollo fa male un giorno lo zucchero poi invece e vita un giorno la mu cca poi il maiale e la cosa piu sconcertante i vaccini antinfluenzali voi politici continuate a giocare in parlamento non inventate leggi assurde altrimenti la nostra italia andra sempre peggio grazie

Scrivi un commento