Il segreto del benessere: creare l’atmosfera che esalta il piacere
L
’esperienza del piacere, la ricerca di uno stato di relax, la conoscenza della dimensione del benessere sono elementi fondamentali e fortemente desiderati da tutti coloro i quali visitano i centri estetici.
Ci sono regole comportamentali, dettate a volte dal buon senso a volte da un approfondimento di determinate tematiche, che contribuiscono a creare un ambiente favorevole, all’interno del proprio istituto di bellezza, per l’instaurazione delle sensazioni di cui sopra.
L’accoglienza del cliente non vuol dire solamente invitarlo gentilmente ad accomodarsi nel nostro salottino o ringraziarlo al termine di un trattamento per aver scelto il nostro centro estetico, ma molto di più... il cliente va accolto grazie all’orchestrazione di elementi a volte invisibili, elementi che attengono alla comunicazione non verbale, a quella paraverbale, a quell’insieme di messaggi inconsci che inviamo a chi ci circonda.

Da anni si è ormai fatto strada il concetto di marketing esperienziale, un tipo di marketing che punta a creare un ambiente piacevole, un ambiente che regala esperienze nuove e coinvolgenti. Il marketing esperienziale indaga le strategie migliori per offrire al cliente finale un momento di appagamento sensoriale. Quest’approccio al mercato nasce per soddisfare le esigenze di consumatori che hanno l’obiettivo di godere dei piaceri della vita, che ricercano l’edonismo in ogni esperienza di consumo. Puntare alla qualità dei servizi offerti, trascurandone l’impatto emotivo ed evocativo è una strategia che da sola non paga più. Il coinvolgimento non deve essere raggiunto nel momento finale dell’esperienza di fruizione o al termine di un trattamento estetico, deve essere un processo, un percorso costituito da tanti elementi e da tanti momenti di trasporto. Se il marketing tradizionale punta alla qualità dei prodotti finali, il marketing esperienziale punta alla qualità delle percezioni vissute durante il “godimento” dei quei prodotti. L’accoglienza clienti quindi, fa parte di un ampio programma di relazioni, sensazioni, emozioni, percezioni, elementi tanto cari alla psicologia cognitiva, alla sociologia ed alla antropologia. Per vivere e far vivere un’esperienza di livello superiore rispetto alla mera fruizione del trattamento, bisogna ridurre i tempi d’attesa, accogliere il cliente sempre con un sorriso, chiamarlo per nome, avere cura dei profumi del nostro Istituto, della musica, dell’ordine percepito nelle cabine, della pulizia.. ricordando che il cliente è esigente e non vuole prescindere dalla soddisfazione totale dell’esperienza vissuta nel nostro centro estetico. Gestire la propria clientela secondo i dettami dell’ Experiental Marketing può essere un momento piacevole anche per l’estetista, conscia del fatto che l’esperienza sensoriale che donerà al proprio cliente, non inizia entrando in cabina per un trattamento e non finisce l’attimo in cui ne esce, ma si respira nell’aria e gli effetti si espandono anche post-trattamento. In conclusione muovere il cliente ad emozioni complete è un obiettivo che ogni centro estetico deve raggiungere, sfruttando sapientemente le regole che detta il marketing esperienziale.
